In una lettera indirizzata ai loro dipendenti, i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, hanno espresso la loro amarezza nei confronti dei “media, che si scatenano e a volte diffondono gravi menzogne senza alcun ritegno” sull’incendio scoppiato la notte di capodanno nel locale, uccidendo 41 persone. Lo riporta FranceInfo che ha visionato la lettera. “Una delle più spregevoli è stata la fuga immediata dal locale con la cassa sottobraccio mentre eravamo lì, di fronte al caos, terrorizzati da queste scene di guerra durante quella notte di orrore, cercando di fornire assistenza, soprattutto ad alcuni di voi”, scrivono i Moretti, “siamo profondamente feriti dal numero di affermazioni diffamatorie diffuse. Continueremo a collaborare pienamente e a rispondere a tutte le domande al meglio delle nostre capacità”.
“Gli stipendi sono stati pagati il 6 gennaio 2026″, precisa poi la coppia, “tuttavia, tutti i nostri conti aziendali e personali sono stati congelati e speriamo che la Procura della Repubblica acconsenta a uno svincolo parziale dei fondi per il pagamento urgente di questi importi. Per alcuni di voi, non siamo riusciti a ottenere i dati bancari. Se necessario, potete contattare i nostri avvocati che inoltreranno la vostra richiesta a noi”. I Moretti concludono: “Non vi abbandoneremo. Siamo legati da questo stesso destino e faremo di tutto per sostenervi”.
“Eravate nostri protetti e lo siete ancora. Ci assumiamo questa responsabilità senza cercare in alcun modo di scaricarla su di voi. Non avremmo mai potuto immaginare una tragedia del genere. Dal 1° gennaio incarniamo la sventura che ha colpito Le Constellation”. È quanto scrivono i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale a Crans-Montana, in una lettera indirizzata ai loro dipendenti. La lettera, lunga due pagine A4 e firmata “Jessica e Jacques” è stata visionata da FranceInfo che ne riporta il contenuto. “Abbiamo deciso oggi di rompere il silenzio che ci è stato imposto, per tutta la durata di questa lettera”, inizia il documento, “riteniamo sia nostro dovere alleviare il vostro dolore”. “A causa delle indagini in corso, siamo stati costretti ad astenerci dall’esprimervi la profonda empatia che desideravamo trasmettervi nell’immediato dopo questa tragedia”, scrivono i Moretti, “questo silenzio è stato incredibilmente pesante e doloroso e piangiamo anche coloro che non sono più con noi, con immenso dolore”. “Il sospetto di collusione nei nostri confronti ci ha costretto a interrompere ogni rapporto, rendendo il calvario ancora più insopportabile”, aggiungono.
Versate le prime indennità d’urgenza a 48 vittime
Il Cantone del Vallese ha intanto effettuato i primi versamenti dell’indennità d’urgenza di 10.000 franchi destinate ai feriti o alle famiglie delle vittime nell’incendio di capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana. Al momento sono 48 le vittime che hanno ricevuto la somma. “Le domande sono attualmente in fase di elaborazione man mano che i documenti richiesti vengono ricevuti e poi inoltrati alla banca per il pagamento”, ha affermato il Canton Vallese, come riporta Blick. Il Cantone aveva annunciato il 14 gennaio che avrebbe erogato questa somma forfettaria di 10.000 franchi. Il pagamento ha richiesto un certo tempo perché è stato necessario effettuare “un minimo di controlli amministrativi”, spiega il comunicato. Dei 48 pagamenti già effettuati, 14 sono stati versati su conti esteri: 7 in Francia, 6 in Italia e 1 in Belgio.

