Usa-Cina, Trump: “Eccellente telefonata con Xi, nostro rapporto molto buono”

Usa-Cina, Trump: “Eccellente telefonata con Xi, nostro rapporto molto buono”
Donald Trump e Xi Jinping si stringono la mano a Busan il 30 ottobre 2025 (foto AP/Mark Schiefelbein)

Trump su Truth: “Otterrò risultati positivi legati alla Repubblica popolare cinese!”

“Ho appena concluso un’eccellente conversazione telefonica con il presidente cinese Xi. È stata una chiamata lunga e approfondita, in cui sono stati affrontati molti argomenti importanti, tra cui il commercio, la difesa, il viaggio di aprile che farò in Cina (che attendo con ansia!), Taiwan, la guerra tra Russia e Ucraina, l’attuale situazione con l’Iran, l’acquisto di petrolio e gas da parte della Cina dagli Stati Uniti, la valutazione da parte della Cina dell’acquisto di ulteriori prodotti agricoli, incluso l’aumento del quantitativo di soia a 20 milioni di tonnellate per la stagione in corso (si sono impegnati a 25 milioni di tonnellate per la prossima stagione!), le consegne di motori per aerei e numerosi altri argomenti, tutti molto positivi!”. Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump. “Il rapporto con la Cina, e il mio rapporto personale con il presidente Xi – sottolinea -, è estremamente buono, ed entrambi comprendiamo quanto sia importante mantenerlo tale. Credo che nei prossimi tre anni della mia presidenza otterrò molti risultati positivi legati al Presidente Xi e alla Repubblica popolare cinese!”.

 Il governo cinese ha affermato, in una nota dopo la telefonata, che i due leader hanno discusso dei principali vertici che entrambi i Paesi ospiteranno nel prossimo anno e delle opportunità di un potenziale incontro tra i due leader. La dichiarazione cinese, tuttavia, non ha fatto alcun riferimento alla visita di Trump a Pechino prevista per aprile. La Cina ha anche chiarito di non avere alcuna intenzione di abbandonare i suoi piani a lungo termine di riunificazione con Taiwan. “La Cina non permetterà mai che Taiwan venga divisa“, si legge nella dichiarazione. Trump, che continua a valutare l’opportunità di intraprendere un’azione militare contro l’Iran, ha annunciato il mese scorso in un post sui social media che avrebbe imposto un dazio del 25% sulle importazioni dai Paesi che intrattengono rapporti commerciali con l’Iran. Anni di sanzioni volte a fermare il programma nucleare iraniano hanno lasciato il paese isolato. Tuttavia, secondo l’Organizzazione mondiale del commercio, nel 2024 Teheran ha comunque realizzato circa 125 miliardi di dollari di scambi commerciali internazionali, di cui 32 miliardi con la Cina, 28 miliardi con gli Emirati Arabi Uniti e 17 miliardi con la Turchia. Oggi, Xi ha tenuto anche una telefonata separata con il presidente russo Vladimir Putin.

Xi Jinping: “Relazioni importanti, possiamo risolvere questioni”

Il presidente cinese, Xi Jinping, nel corso della sua telefonata con l’omologo Usa, Donald Trump, ha sottolineato che nell’ultimo anno “abbiamo mantenuto una buona comunicazione e ci siamo incontrati con successo a Busan, guidando il corso delle relazioni Cina-Usa e ricevendo un caloroso benvenuto dai cittadini di entrambi i Paesi e dalla comunità internazionale. Attribuisco grande importanza alle relazioni Cina-Usa. Nel nuovo anno, sono disposto a collaborare con voi per continuare a guidare la nave delle relazioni Cina-Usa attraverso le tempeste e garantirne il regolare svolgimento, e per realizzare obiettivi più significativi e proficui”. E’ quanto riferisce Xinhua. “Gli Stati Uniti – si legge ancora – hanno le loro preoccupazioni, e la Cina ha le sue preoccupazioni. La Cina è fedele alla sua parola e mantiene le sue promesse. Finché entrambe le parti rispettano i principi di uguaglianza, rispetto e reciproco vantaggio e si vengono incontro, possiamo trovare il modo di risolvere le reciproche preoccupazioni”. Xi Jinping ha sottolineato che la questione di Taiwan è centrale nelle relazioni Cina-Usa. “Taiwan – sottolinea – è territorio cinese e la Cina deve difendere la propria sovranità nazionale e integrità territoriale; non permetterà mai che Taiwan venga separata dalla Cina. Gli Stati Uniti devono gestire la vendita di armi a Taiwan con estrema cautela”.

Quest’anno, ha ricordato Xi Jinping secondo il resoconto dell’agenzia Xinhua, sia la Cina che gli Stati Uniti hanno molti impegni importanti, come il 15esimo Piano Quinquennale cinese e la celebrazione del 250esimo anniversario della dichiarazione d’Indipendeza Usa. Inoltre, i Paesi ospiteranno rispettivamente la Riunione Informale dei leader dell’Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation) e il vertice dei leader del G20. “Dovremmo fare una cosa alla volta, costruire costantemente la fiducia reciproca e trovare la strada giusta per andare d’accordo, affinché il 2026 sia un anno in cui le due maggiori potenze, Cina e Stati Uniti, si muovano verso il rispetto reciproco, la coesistenza pacifica e una cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti”.Secondo quanto riferito da Xinhua, Trump ha affermato che sia gli Stati Uniti che la Cina sono grandi Paesi e che le relazioni tra Stati Uniti e Cina rappresentano la relazione bilaterale più importante al mondo. Inoltre, ha affermato di avere un ottimo rapporto con il Presidente Xi Jinping e di nutrire per lui un profondo rispetto. Sotto la sua guida e quella del presidente Xi, Stati Uniti e Cina hanno instaurato interazioni positive in settori quali il commercio e l’economia. Trump avrebbe poi accolto con favore il successo della Cina ed espresso la volontà degli Stati Uniti di rafforzare la cooperazione con la Cina per promuovere nuovi sviluppi nelle relazioni bilaterali. Infine, secondo quanto riportato, il presidente Usa dato importanza alle preoccupazioni della Cina riguardo alla questione di Taiwan e si è detto disposto a mantenere i contatti con la Cina per garantire il buon e stabile sviluppo delle relazioni tra Stati Uniti e Cina durante il suo mandato. 

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