Sono tornati a casa in Minnesota il piccolo Liam Conejos Ramos, di cinque anni, e il padre Adrian Conejo Arias. I due erano stati arrestati dall’ICE in un sobborgo di Minneapolis lo scorso 20 gennaio sollevando polemiche e indignazione in tutto il mondo. A dare la lieta notizia è stato l’ufficio del deputato texano democratico Joaquin Castro. Padre e figlio erano stati portati in un centro di detenzione a Dilley, in Texas, ma un giudice ne ha poi ordinato il rilascio.
L’arresto di Liam a Minneapolis
Le immagini del bambino con un cappellino da coniglio e uno zaino di Spider-Man, circondato dagli agenti, hanno suscitato indignazione per la repressione messa in atto dagli agenti federali e dall’amministrazione Trump a Minneapolis. Secondo vicini e funzionari scolastici, i poliziotti dell’immigrazione hanno usato il bambino come “esca” dicendogli di bussare alla porta di casa sua in modo che la madre aprisse. Il dipartimento della Sicurezza nazionale ha definito questa descrizione degli eventi una “menzogna abietta”. Stando ai dati del governo, Liam e il padre, originari dell’Ecuador, sarebbero entrati illegalmente negli Usa a dicembre del 2024. L’avvocato della famiglia sostiene che l’uomo abbia presentato una richiesta di asilo in sospeso che gli consente di rimanere nel Paese.

