Groenlandia, Rutte difende Trump: “Ha ragione, c’è un problema di sicurezza dell’Artico”

Groenlandia, Rutte difende Trump: “Ha ragione, c’è un problema di sicurezza dell’Artico”

Il segretario generale della Nato all’Ue: “Non possiamo difenderci senza gli Usa, state sognando”

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha preso le difese del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla sicurezza nella regione artica e in particolare sulla Groenlandia, che Trump ha più volte detto di voler annettere.

Le parole di Rutte

Per quanto riguarda l’Artico il presidente Trump, “e lo difenderò di tanto in tanto questo pomeriggio, perché credo davvero che lo meriti”, aveva già detto in passato che “c’è un problema di sicurezza nell’Artico e lo ha ripetuto quando è tornato in carica. E penso che abbia ragione“, ha detto Rutte nel suo intervento alla Commissione per gli affari esteri (Afet) e alla Commissione per la sicurezza e la difesa (Sede) del Parlamento europeo. “C’è un problema con la regione artica”, ha aggiunto, “c’è un problema di sicurezza collettiva perché queste rotte marittime si stanno aprendo e perché cinesi e russi sono sempre più attivi”.

Rutte: “Ue si può difendere senza Usa? State sognando”

Rutte ha poi continuato: “Quando il presidente Trump fa cose buone, lo elogerò e non mi dispiacerà che pubblichi messaggi. E se qualcuno pensa ancora che l’Unione Europea o gli europei possano difendersi senza gli Stati Uniti, continuate a sognare. Non potete. Non possiamo. Abbiamo bisogno l’uno dell’altro”. “Il raggiungimento del 2% da parte di tutti i paesi della Nato alla fine del 2025 non sarebbe mai stato possibile senza Trump”, ha detto ancora, ” pensate davvero che Spagna, Italia, Belgio e Canada avrebbero deciso di passare dall’1,5 al 2%? L’Italia spenderebbe 10 miliardi in più per la difesa senza il presidente Trump? Assolutamente no. All’impegno del 5% senza il presidente Trump, non saremmo mai arrivati”.

Il commissario Ue Sikela in Danimarca, focus su investimenti

Sul social X il commissario europeo ai Partenariati internazionali Jozef Sikela ha fatto sapere di essersi recato a Copenaghen, in Danimarca, “per inviare un messaggio chiaro: sosteniamo con fermezza il diritto dei groenlandesi a decidere del proprio futuro con investimenti sostanziali che migliorino la vita quotidiana”. “La mia giornata inizia con un incontro con Lars Loekke Rasmussen, ministro degli Affari esteri della Danimarca, e Tove Sovndahl Gant, capo della Missione della Groenlandia presso l’Ue”, scrive ancora Sikela, “ho presentato l’ingente pacchetto di investimenti che stiamo preparando insieme alle autorità groenlandesi e ho discusso su come allineare le nostre priorità per massimizzare il nostro impatto”.

Ue, via libera della Commissione a piano difesa ‘Safe’ dell’Italia

La Commissione europea ha approvato i piani di difesa nazionale nell’ambito dell’iniziativa “Azione per la sicurezza in Europa” (SAFE) per l‘Italia e altri sette Paesi Ue (Estonia, Grecia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Finlandia). Il programma di prestiti SAFE da 150 miliardi vede l’Italia destinataria di circa 14,9 miliardi di euro in prestiti. La Commissione ha presentato al Consiglio una proposta per l’approvazione dell’assistenza finanziaria per tali piani. “Questa decisione fa seguito a una rigorosa valutazione dei “Piani di investimento per la difesa nazionale” di questi paesi nell’ambito dell’iniziativa “Azione per la sicurezza in Europa” (SAFE) – scrive l’Esecutivo Ue -. La Commissione apre le porte all’erogazione della prima ondata di prestiti a basso costo e a lungo termine, consentendo a queste nazioni di aumentare urgentemente la propria prontezza militare e di acquisire le moderne attrezzature di difesa necessarie. Il quadro rafforza inoltre l’integrazione dell’Ucraina nell’ecosistema di sicurezza dell’Ue, garantendo che il sostegno europeo rimanga flessibile e sostenibile”.

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