Mosca interviene nel dibattito sulla Groenlandia tra Europa e Stati Uniti. Il Cremlino ha ribadito che l’isola artica appartiene alla Danimarca e ha definito la situazione “insolita, straordinaria”. Intanto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, incontrerà lunedì a Bruxelles il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen e la ministra degli Esteri e della Ricerca della Groenlandia Vivian Motzfeldt. A difendere l’isola in prima linea c’è il leader di Nuuk Jens-Frederik Nielsen che ha dichiarato di scegliere Copenaghen e ha rimarcato a gran voce che l’isola non sarà mai di proprietà degli Usa.
“Per quanto riguarda la cooperazione militare, l’Italia fa parte del ‘Group of Five’. A livello di difesa e sicurezza la collaborazione funziona molto bene, con continui scambi e consultazioni. Riguardo alla missione di ricognizione in Groenlandia, l’obiettivo è verificare le condizioni sul terreno e valutare come ampliare eventualmente l’esercizio a livello Nato. L’orientamento complessivo è condiviso”. Lo ha detto un portavoce del governo tedesco in conferenza stampa, in merito alla decisione italiana di non inviare soldati in Groenlandia in questo momento, al contrario della Germania.
A proposito delle intenzioni degli Stati Uniti di acquisire la Groenlandia “la situazione è insolita, direi addirittura straordinaria, dal punto di vista del diritto internazionale”, ma lo stesso presidente Usa Donald Trump ha affermato che “il diritto internazionale non rappresenta una priorità per lui”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe.
“Noi, come il resto del mondo, stiamo monitorando la situazione relativa alla Groenlandia. Stiamo assistendo a una situazione molto controversa. Partiamo dal presupposto che la Groenlandia è territorio del Regno di Danimarca”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Interfax, aggiungendo che la situazione è insolita e “direi addirittura straordinaria dal punto di vista del diritto internazionale”.
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, incontrerà lunedì il ministro della Difesa della Danimarca, Troels Lund Poulsen, e la ministra degli Esteri e della Ricerca della Groenlandia, Vivian Motzfeldt. L’incontro si terrà nel quartier generale della Nato a Bruxelles.
La Germania non ritiene plausibile un intervento militare degli Stati Uniti in Groenlandia. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Boris Pistorius, invitando alla calma nel contesto delle tensioni legate all’isola artica, territorio autonomo appartenente alla Danimarca.
Intervistato dall’emittente Ard, Pistorius ha affermato di non credere che la situazione possa degenerare, parlando piuttosto di un “gioco di potere” e sottolineando che le preoccupazioni per la sicurezza possono essere affrontate in modo condiviso tra alleati. Secondo il ministro, le istituzioni statunitensi non si riducono alla sola amministrazione Trump, ma includono anche Congresso e Senato.
Il riferimento è alle reiterate dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, che in passato ha rivendicato l’interesse degli Stati Uniti per la Groenlandia. Un recente incontro di crisi tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia a Washington si è concluso senza risultati concreti, mentre Trump continuerebbe a insistere sui suoi progetti, secondo fonti danesi. Nel frattempo, è iniziata un’operazione di ricognizione in Groenlandia che coinvolge diversi Paesi Nato.
Anche soldati della Bundeswehr sono attesi sull’isola. Pistorius ha precisato che la missione ha esclusivamente finalità esplorative e di sicurezza, legate alla difesa del territorio Nato, e non è collegata a una preparazione contro un’eventuale azione statunitense. L’iniziativa, pianificata da tempo, mira a valutare possibili esercitazioni su larga scala anche a terra, in un’area sempre più strategica per la presenza crescente di Russia e Cina nell’Artico.

