Cyan Panine, i genitori della cameriera morta a Crans-Montana: “Voleva aiutare i clienti a uscire”

Cyan Panine, i genitori della cameriera morta a Crans-Montana: “Voleva aiutare i clienti a uscire”
Cyane Panine, la cameriera 24enne morta nell’incendio di Crans-Montana in Svizzera (immagini Facebook)

In alcuni video diffusi dopo la strage di Capodanno si vede la 24enne con indosso un casco sulle spalle di un collega con una bottiglia di champagne con all’interno una fontana pirotecnica

Parlano i genitori di Cyane Panine, la cameriera 24enne del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, morta nell’incendio nella notte di Capodanno. “Certo che voleva scappare. Voleva anche aiutare i clienti a uscire, ma sfortunatamente c’era questa porta che non si apriva”, hanno affermato riferendosi alla porta dell’uscita di sicurezza bloccata, secondo quanto riporta la testata Blick.

Cyan Panine, i genitori della cameriera morta a Crans-Montana: “Voleva aiutare i clienti a uscire”
1 gennaio 2026, ore 1:23. I frame delle telecamere di videosorveglianza all’interno del locale di Crans Montana. Un tavolo blocca una delle porte

La famiglia di Cyane Panine: “Lei non è responsabile”

“La sera del 31 dicembre, il suo ruolo al piano terra era quello di accogliere e far accomodare i clienti. Non era previsto che lavorasse al bar”, ha spiegato Sophie Haenni, legale della famiglia. “Jessica Moretti le chiese di scendere nel seminterrato per aiutare i colleghi a causa dell’elevato numero di bottiglie ordinate”, ha aggiunto. “È altamente probabile che l’incendio sia stato causato dalla moltitudine di bengala accese simultaneamente nello stesso luogo. L’indagine dovrà tuttavia accertarlo”, ha proseguito Haenni puntando poi il dito sul mancato rispetto delle norme di sicurezza all’interno del locale di Crans-Montana.

“In ogni caso, la morte di 40 persone e i ferimento di oltre cento avrebbero potuto essere evitati se fossero state rispettate le norme di sicurezza e fossero state effettuate ispezioni adeguate. Cyane non è responsabile”, ha concluso. In alcuni video diffusi dopo la strage di Capodanno si vede la ragazza con indosso un casco sulle spalle di un collega mentre agita in aria una bottiglia di champagne con all’interno una fontana pirotecnica che si sospetta abbia innescato il rogo nel locale.

Sepolto in Serbia il bodyguard ‘eroe’ di Crans-Montana

Intanto sono stati celebrati in Serbia i funerali di Stefan I., cittadino serbo che lavorava al bar Le Constellation di Crans-Montana che era stato definito ‘un eroe’ per aver aiutato diversi clienti a fuggire dal bar durante l’incendio scoppiato la notte di Capodanno. È morto dopo essere rientrato nel locale in fiamme per cercare di portare in salvo altri presenti. Stefan è stato sepolto venerdì scorso e la sua città natale, Ljig, ha proclamato una giornata di lutto: le bandiere sono state esposte a mezz’asta sugli edifici pubblici e gli eventi sono stati annullati. Davanti alla casa di famiglia dove è cresciuto, parenti e residenti si sono riuniti, deponendo fiori e candele. “Desidero rendere omaggio in modo speciale a Stefan I., che ha perso la vita eroicamente nel tentativo di salvare altre persone. Il suo altruismo e la sua umanità incarnano i valori più alti”, ha affermato l’ambasciatore serbo in Svizzera, Ivan Trifunović.

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