Julio Iglesias accusato di aggressione sessuale da due donne

Julio Iglesias accusato di aggressione sessuale da due donne
Julio Iglesias nel 2015 (foto AP/Christian Palma)

Lo rivela una dettagliata inchiesta giornalistica dei media spagnoli. Il cantante non ha risposto a richieste di commento

Il celebre cantante spagnolo Julio Iglesias, 82 anni, è stato accusato di aggressione sessuale da due donne che hanno lavorato nelle sue ville in Repubblica Dominicana e alle Bahamas. Lo rivela un’inchiesta giornalistica pubblicata dal sito di notizie elDiario.es, svolta in collaborazione con Univision Noticias. Secondo le due donne, che lavoravano una come collaboratrice domestica e una come fisioterapista, i fatti risalgono al 2021 e si collocano in un contesto di “controllo, molestie e terrore” in cui vivevano le dipendenti dell’artista.

Le accuse contro Julio Iglesias

Una delle due donne ha detto di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali non consensuali con Julio Iglesias, raccontando di penetrazioni, schiaffi e molestie fisiche e verbali. Le due hanno anche riferito che subivano insulti e umiliazioni durante la giornata lavorativa, in un ambiente di controllo e molestie continue. All’epoca dei fatti, la più giovane delle presunte vittime aveva 22 anni e il cantante 77. “Mi ha usata quasi ogni notte“, “mi sentivo un oggetto, come una schiava”, ha detto una delle due donne in un’intervista a elDiario.es e Univision Noticias. La donna, identificata con il nome fittizio di Rebeca, per proteggere la sua identità, ha riferito che gli incontri sessuali con il cantante avvenivano quasi sempre con la presenza e la partecipazione di un’altra dipendente che aveva una condizione di superiorità gerarchica su di lei. Il sito di notizie spagnolo sottolinea che i racconti delle due donne sono coerenti con altre testimonianze raccolte. I giornalisti di elDiario.es e Univision Noticias hanno riferito di aver contattato ripetutamente e in diversi modi Julio Iglesias e il suo avvocato, senza ottenere risposta alle domande inviate tramite e-mail, messaggi telefonici e lettere. I fatti raccontati dalle due donne avrebbero avuto luogo nelle residenze di Julio Iglesias a Punta Cana, nella Repubblica Dominicana, e a Lyford Cay, alle Bahamas, con la complicità delle donne incaricate della gestione della casa e dell’assunzione del personale, secondo quanto affermano le due ex lavoratrici. ElDiario.es e Univision Noticias hanno inviato domande su questi casi alla responsabile della gestione della casa e della selezione del personale, senza ottenere risposta. La donna che Rebeca ha indicato come la prima delle sue cape quando ha iniziato a lavorare nella villa di Punta Cana, e con la quale ha affermato di aver avuto un primo rapporto sessuale insieme a Julio Iglesias, ha definito questi fatti “bugie” e ha affermato di aver lavorato per Iglesias come “ballerina per molti anni”. Ha inoltre aggiunto di provare solo “gratitudine, ammirazione e rispetto per il grande artista e il grande essere umano che è”, descrivendolo come “umile, generoso, un grande gentiluomo e molto rispettoso nei confronti di tutte le donne”.

Le testimonianze sarebbero suffragate da prove documentali

Secondo quanto raccontano le due ex impiegate di Iglesias, la responsabile della selezione delle dipendenti gestiva anche le visite mediche delle collaboratrici domestiche, che includevano esami ginecologici e test per le malattie sessualmente trasmissibili. Questi esami sono stati effettuati nel giugno 2021, come confermato dalla documentazione a cui ha avuto accesso il media spagnolo. In tre anni di indagini giornalistiche, elDiario.es e Univision Noticias hanno contattato 15 ex dipendenti di Julio Iglesias, tra cui personale domestico e altri professionisti specializzati, che hanno lavorato in diversi periodi, tra la fine degli anni ’90 e il 2023, nelle case del cantante nella Repubblica Dominicana, alle Bahamas e in Spagna. Queste interviste descrivono le condizioni di isolamento delle donne, i conflitti sul lavoro, la struttura gerarchica del personale e la tensione generata dal carattere irascibile di Iglesias. Le due donne che riferiscono di aggressioni sessuali sono state intervistate ripetutamente per oltre un anno e offrono testimonianze coerenti e stabili, riferiscono i media spagnoli, sottolineando che le loro dichiarazioni sono state confrontate con numerose prove documentali, come fotografie, registri delle chiamate, messaggi WhatsApp, visti, referti medici e altri documenti.

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