Papa Leone XIV, questa mattina, ha ricevuto in udienza la politica venezuelana, Premio Nobel per la Pace, María Corina Machado. Sorrisi e una stretta di mano tra il Pontefice e la leader dell’opposizione venezuelana nella Biblioteca privata. Machado, vestita di nero, indossava un rosario al collo.
Machado al Papa: “Interceda per scarcerazioni e transizione democratica”
La leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado, durante l’udienza ha chiesto al Pontefice di intercedere per la liberazione degli oltre mille prigionieri politici e per il rapido avanzamento della transizione verso la democrazia in Venezuela. Ne ha dato notizia l’organizzazione di Machado, Comando Con Venezuela, in una nota. “Oggi ho avuto la benedizione e l’onore di poter incontrare Sua Santità e di esprimergli la nostra gratitudine per il suo interesse su ciò che sta accadendo nel nostro Paese. Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela, e gli ho chiesto di intercedere per tutti i venezuelani sequestrati e scomparsi”, ha detto Machado. La Premio Nobel ha poi rimarcato l’importanza del voto dei venezuelani il 28 luglio 2024, che “ratifica la legittimità” del presidente Edmundo Gonzalez Urrutia.
Machado: “Con Usa e Chiesa la sconfitta del male è più vicina”
La leader dell’opposizione venezuelana durante l’udienza privata avuta oggi in Vaticano con Papa Leone XIV, ha messo in evidenza “la lotta spirituale che i venezuelani hanno affrontato per anni” e ha assicurato che “finalmente, con l’accompagnamento della Chiesa e la pressione senza precedenti del governo degli Stati Uniti, la sconfitta del male nel Paese è più vicina”. Ne ha dato notizia l’organizzazione di Machado, Comando Con Venezuela, sempre in una nota.
Chi è Maria Corina Machado
Machado, politica e attivista, è leader dell’opposizione in Venezuela. Fondatrice del partito politico liberale Vente Venezuela, è stata deputata dell’Assemblea Nazionale dal 2011 al 2014. “Negli ultimi dodici mesi, è stata costretta a vivere nascosta. Nonostante le gravi minacce alla sua vita, è rimasta nel Paese, una scelta che ha ispirato milioni di persone”, ha dichiarato Jorgen Watne Frydnes, presidente del Comitato del premio Nobel. “Quando gli autoritari prendono il potere, è fondamentale riconoscere i coraggiosi difensori della libertà che si alzano e resistono”, ha aggiunto.
Dopo essere stata eletta deputata, la 58enne di Caracas, che ha denunciato più volte le violazioni dei diritti umani e le manipolazioni elettorali in Venezuela, è stata in seguito destituita e inabilitata dalle autorità per la sua opposizione al regime. Nel 2023 ha vinto le primarie in vista delle presidenziali ma i funzionari elettorali le hanno impedito la candidatura e la sfida contro Nicolas Maduro. L’attivista ha quindi guidato la campagna politica per Edmundo Gonzalez Urrutia. Nel 2024 il Parlamento europeo ha assegnato a Machado e Urrutia il Premio Sakharov per la libertà di pensiero.

