Minneapolis, le ultime parole di Renee Good uccisa da un agente: “Non sono arrabbiata con lei”

Minneapolis, le ultime parole di Renee Good uccisa da un agente: “Non sono arrabbiata con lei”
Manifestazione in ricordo di Renee Good, St. Paul, Minnesota, Usa, 9 gennaio 2026 (Kerem Yücel/Minnesota Public Radio via AP)

La 37enne è morta sotto i colpi di Jonathan Ross, poliziotto dell’Immigration and Customs Enforcement

“Non sono arrabbiata con lei” sono le ultime parole pronunciate da Renee Good, la donna di 37 anni uccisa da un’agente dell’Immigration and Customs Enforcement a Minneapolis, Minnesota, il 7 gennaio scorso. Un nuovo video di 47 secondi – pubblicato online dal sito di notizie conservatore del Minnesota Alpha News e successivamente ripostato sui social media dal Dipartimento della Sicurezza Interna – mostra la sparatoria dal punto di vista dell’agente dell’Ice Jonathan Ross, che ha esploso i colpi.

La ricostruzione di cosa è accaduto a Minneapolis

La donna ha una mano sul volante e l’altra fuori dal finestrino aperto. Altri agenti nel frattempo si avvicinano al mezzo quasi nello stesso momento e uno le dice di “scendere dal veicolo”. L’agente Ross nel frattempo si trova davanti alla macchina. La 37enne fa brevemente retromarcia, poi gira il volante verso il lato passeggero mentre avanza e il poliziotto apre il fuoco. L’amministrazione Trump ha difeso l’uomo che ha sparato a Good nella sua auto, affermando che stava proteggendo se stesso e gli altri agenti in servizio. Gli esperti di polizia hanno affermato che il video non ha cambiato la loro valutazione sull’uso della forza, ma ha sollevato ulteriori domande sull’addestramento.

“Renee Good non era una minaccia”

Le immagini dimostrano che gli agenti non percepivano Renee Good come una minaccia, ha detto John P. Gross, professore alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Wisconsin che ha scritto ampiamente sui poliziotti che sparano contro veicoli in movimento. Ross, 43 anni, è un veterano della guerra in Iraq e ha prestato servizio nella Border Patrol e nell’Ice per quasi due decenni. L’anno scorso era rimasto ferito quando è stato trascinato da un conducente in fuga durante un arresto per immigrazione.

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