Renee Nicole Good, chi è la donna uccisa a Minneapolis dall’Ice

Renee Nicole Good, chi è la donna uccisa a Minneapolis dall’Ice
Renee Nicole Godd uccisa a Minneapolis (Ap e Facebook)

Madre di tre figli, si era da poco trasferita in Minnesota: la vittima aveva appena accompagnato il suo bambino di sei anni a scuola

Aveva 37 anni ed era madre di tre figli Renee Nicole Good, la donna uccisa a colpi di pistola mercoledì a Minneapolis da un agente dell’Ice, l’Ufficio Immigrazione e Dogana degli Stati Uniti.

Cittadina statunitense nata in Colorado, Renee Nicole Macklin Good si era trasferita di recente in Minnesota. Pare non avesse precedenti penali, contro di lei mai nessuna accusa o altro che comportasse l’intervento delle forze dell’ordine, se non una multa per violazione del codice stradale.

Sui social media, riferisce Ap, la donna si descriveva come “poetessa, scrittrice, moglie e mamma”. Una foto del profilo pubblicata su Pinterest la mostra sorridente mentre tiene un bambino piccolo contro la sua guancia, insieme a post su tatuaggi, acconciature e decorazioni per la casa.

L’ex marito di Renee Good: “Aveva appena accompagnato il figlio a scuola”

Il suo ex marito, che ha chiesto di rimanere anonimo per motivi di sicurezza dei figli, ha detto che Renee Good aveva appena accompagnato il figlio di 6 anni a scuola mercoledì e stava tornando a casa con la sua attuale compagna quando hanno incontrato un gruppo di agenti dell’ICE su una strada a Minneapolis, dove si erano trasferiti l’anno scorso da Kansas City, nel Missouri.

I video della sparatoria di ieri a Minneapolis, negli Stati Uniti, mostrano un agente che si avvicina a un SUV fermo in mezzo alla strada, chiedendo al conducente di aprire la portiera e afferrando la maniglia. L’auto, una Honda Pilot, inizia ad avanzare e un altro agente dell’ICE in piedi davanti ad essa estrae la pistola e spara immediatamente almeno due colpi a distanza ravvicinata, saltando indietro mentre il veicolo si muove verso di lui. Dai video non è chiaro se il veicolo abbia urtato l’agente, né vi sono indicazioni sul fatto che la donna alla guida, rimasta uccisa, avesse avuto precedenti contatti con gli agenti dell’ICE. Dopo la sparatoria, il SUV ha investito due auto parcheggiate sul marciapiede prima di fermarsi. In un altro filmato girato in seguito, si vede una donna che identifica la vittima, la 37enne Macklin Good, come sua coniuge, piangere vicino al veicolo. La donna, che non è stata identificata, dice che la coppia era arrivata da poco in Minnesota e che aveva un figlio.

Le accuse dell’Ice: “Ha tentato di investire gli agenti”. Ma il sindaco smentisce

I funzionari dell’amministrazione Trump hanno dipinto la donna come una terrorista interna che aveva tentato di investire gli agenti federali con la sua auto. Il sindaco di Minneapolis, il democratico Jacob Frey, ha smentito la ricostruzione fornita dal dipartimento della Sicurezza interna. “Dopo aver visto il video, voglio dire a tutti, senza mezzi termini, che è una sciocchezza”, ha detto Frey. “Si tratta di un agente che ha abusato del suo potere in modo sconsiderato, causando la morte di una persona”, ha affermato in riferimento a un filmato dell’incidente circolato sui social media. Il suo ex marito ha detto che non era un’attivista e che non aveva mai saputo che partecipasse a proteste di alcun tipo. L’ha descritta come una cristiana devota che da giovane partecipava a viaggi missionari per giovani in Irlanda del Nord. Amava cantare, partecipava a un coro al liceo e studiava canto al college.

Renee Nicole Good: gli studi, i matrimoni e i figli

Ha studiato scrittura creativa alla Old Dominion University in Virginia e nel 2020 ha vinto un premio per una delle sue opere, secondo un post pubblicato sulla pagina Facebook del dipartimento di inglese dell’università. Ha anche condotto un podcast con il suo secondo marito, morto nel 2023. Renee Nicole Macklin Good aveva una figlia e un figlio dal primo matrimonio, che ora hanno 15 e 12 anni. Il figlio di 6 anni era nato dal secondo matrimonio. Il suo ex marito ha detto che negli ultimi anni era stata principalmente una mamma casalinga, ma in precedenza aveva lavorato come assistente dentistica e in una cooperativa di credito.

Donna Ganger, sua madre, ha detto al Minnesota Star Tribune che la famiglia è stata informata della morte nella tarda mattinata di mercoledì. “Renee era una delle persone più gentili che abbia mai conosciuto”, ha detto Ganger al giornale. “Era estremamente compassionevole. Si è presa cura delle persone per tutta la vita. Era amorevole, indulgente e affettuosa. Era un essere umano straordinario”.

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