Il maltempo e le basse temperature continuano a tormentare la popolazione di Gaza. A Deir Al-Balah molte tende sono state distrutte dalle piogge e dal vento forte. “Vivo con mia moglie e quattro figli. La tenda è crollata dopo l’ultima tempesta, i miei amici sono riusciti a procurarmene un’altra ma la situazione è difficile e deplorevole”, ha detto Khalid Abu Jazar, sfollato da Rafah assieme alla sua famiglia. “La tenda non ci ripara, stiamo soffrendo, questa non è vita, ci illudiamo di essere vivi”, ha affermato Ayyat Hasanein, fuggita da Gaza City.
Nel frattempo nella Striscia il cessate il fuoco tra Israele e Hamas è rimasto nella sua fase iniziale. Secondo il ministero della Salute palestinese, dall’inizio della tregua ad oggi sono state uccise più di 400 persone.
