Sale la tensione a Minneapolis, dopo l’uccisione ieri da parte di un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
All’alba, decine di persone, avvolte in pesanti cappotti, si sono radunate in un parcheggio vicino al Bishop Henry Whipple Federal Building a Fort Snelling. L’edificio ospita diverse agenzie federali, tra cui un tribunale per l’immigrazione. La folla scandiva slogan e sventolava bandiere americane e cartelli che chiedevano all’Ice di lasciare il Minnesota. Per sgomberare l’area, gli agenti federali hanno usato proiettili al peperoncino e gas lacrimogeni, come riferito dai reporter della Cnn presenti sul posto.
L’agente dell’Ice che ha sparato ha dieci anni di esperienza all’interno dell’Immigration and Customs Enforcement. Lo ha riferito alla Cnn un alto funzionario del dipartimento per la Sicurezza Interna. In particolare, l’agente ha maturato la sua esperienza nell’ambito dell’Enforcement and Removal Operations, la branca dell’Ice che si occupa specificamente dell’arresto e dell’espulsione degli immigrati irregolari.
Vance: “Agente Ice è protetto da immunità assoluta”
L’agente dell’Ice che ieri ha sparato e ucciso una donna a Minneapolis è “protetto da immunità assoluta“. Lo ha detto il vicepresidente JD Vance nel corso di un briefing alla Casa Bianca. Vance ha quindi respinto le critiche delle autorità del Minnesota che hanno denunciato l’esclusione dalle indagini sull’incidente. La morte della 37enne Renee Nicole Good è stata una “tragedia”, che è però stata “causata da lei stessa”, ha detto ancora Vance, aggiungendo che la donna è stata “vittima della sua ideologia” di sinistra.
Dispiegati 2000 agenti a Minneapolis per operazioni anti-immigrazione
Il Dipartimento della Sicurezza interna degli Stati Uniti ha dispiegato più di 2.000 agenti nella zona di Minneapolis in quella che definisce la più grande operazione di controllo dell’immigrazione mai effettuata. Proprio in questa stessa operazione è stata uccisa la 37enne Macklin Good. La segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem ha affermato che sono state arrestate più di 1.500 persone.
Noem: “Pronta all’invio di altri agenti federali a Minneapolis”
La segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem, si è detta pronta ad inviare altri agenti federali a Minneapolis dopo la sparatoria di ieri nella quale una donna ha perso la vita per mano di un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice). “Non sono contraria all’invio di ulteriori agenti, se necessario, per garantire la sicurezza delle persone”, ha dichiarato Noem in una conferenza stampa a New York, nonostante gli appelli delle autorità cittadine a ritirare gli agenti già presenti. Noem ha inoltre ribadito quanto già affermato ieri, sostenendo che l’agente ha agito per legittima difesa, quando la donna tentava di “speronarlo” con la sua auto.
Scuole chiuse a Minneapolis, governatore Walz invita alla calma
A Minneapolis, a seguito del clima di tensione, le autorità cittadine hanno annullato le lezioni e le attività scolastiche per precauzione. Il governatore del Minnesota Tim Walz ha invitato la popolazione a mantenere la calma. “Trump vuole uno show. Non dateglielo”, ha scritto Walz mercoledì sera su X.
Vance: “Agente Ice faceva suo lavoro, donna uccisa una squilibrata di sinistra”
Il vicepresidente JD Vance interviene a difesa dell’agente dell’Ice che mercoledì ha sparato e ucciso una donna di 37 anni a Minneapolis. “A ogni membro democratico del Congresso e a ogni candidato democratico alla presidenza dovrebbe essere posta una semplice domanda: Pensate che questo agente abbia sbagliato a difendere la propria vita da un’estremista di sinistra squilibrata che ha cercato di investirlo?”, scrive Vance in un post su X. “Queste persone cercheranno di arrestare le nostre forze dell’ordine per aver semplicemente fatto il loro dovere. Il minimo che i media possano fare è interrogarli su questo argomento”, aggiunge il vicepresidente Usa.

