Un agente di polizia iraniano della città di Malard nella provincia di Teheran è stato ucciso a coltellate nel corso delle proteste contro il governo. Lo riportano i media iraniani spiegando che l’agente in questione è il tenente colonnello Shahin Dehghan “martirizzato durante i tentativi di controllare i disordini nell’area“.
Le proteste si allargano a tutto il Paese, 38 morti e 2.200 feriti
Secondo quanto riferito oggi dagli attivisti, le proteste in Iran scatenate dalle difficoltà economiche si sono ora estese a tutto il territorio della Repubblica Islamica, dimostrando la loro forza e intensità nella sfida alla teocrazia del Paese. Finora, la violenza intorno alle manifestazioni ha causato la morte di almeno 38 persone, mentre più di 2.200 sono state arrestate, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa statunitense Human Rights Activists News Agency. Le manifestazioni sono proseguite con i commercianti che hanno chiuso i loro negozi nella provincia iraniana del Kurdistan.

