Un tribunale di Parigi ha condannato 10 persone con l’accusa di cyberbullismo nei confronti di Brigitte Macron. La vicenda fa riferimento ad alcune frasi “degradanti, offensive e maliziose” rivolte online alla first lady francese. I 10 imputati – 8 uomini e 2 donne – sono accusati di aver espresso nei confronti della première dame affermazioni tendenziose sul suo genere sessuale. E hanno attribuito la sua differenza di età con il marito a un fenomeno di pedofilia. Diversi di loro hanno dichiarato alla Corte che i loro commenti erano intesi come umoristici o satirici. Ora rischiano pene che vanno da un corso di sensibilizzazione sul cyberbullismo a 8 mesi di reclusione con sospensione della pena.
