Il tribunale di Zamoskvoretsky a Mosca ha ordinato l’arresto in contumacia dello scacchista Garry Kasparov, con l’accusa di apologia del terrorismo. Lo riporta la Tass. “Il tribunale ha scelto una misura preventiva per Kasparov sotto forma di arresto in contumacia per un periodo di due mesi dal momento della sua detenzione nella Federazione Russa o di estradizione nel territorio russo”, ha affermato il tribunale.
L’accusa prevede pene da 5 a 7 anni
Kasparov è stato accusato ai sensi della Parte 2 dell’Articolo 205.2 del Codice Penale russo (giustificazione pubblica del terrorismo tramite reti di informazione e telecomunicazioni, incluso Internet). Tale articolo prevede una pena detentiva da cinque a sette anni, con l’interdizione dal ricoprire determinate posizioni o dallo svolgere determinate attività per un massimo di cinque anni. Il ministero della Giustizia ha aggiunto Kasparov all’elenco degli agenti stranieri nel maggio 2022. Kasparov risied al di fuori della Federazione Russa.
Chi è Garry Kasparov
Considerato tra i più grandi scacchisti di tutti i tempi, Garry Kasparov è nato nel 1963 a Baku, Azerbaigian (allora Unione Sovietica), è cresciuto rapidamente alla scuola di Mikhail Botvinnik, diventando nel 1985 il più giovane campione della storia degli scacchi. Da sempre indipendente, Kasparov si è separato dalla FIDE nel 1993 e, dopo il suo ritiro nel 2005, è diventato noto anche al di fuori degli scacchi per il suo attivismo politico. Sebbene non sia più un giocatore professionista, rimane attivo anche sulla scena scacchistica.

