Il figlio di Rob e Michele Reiner, Nick, è stato arrestato e trattenuto con una cauzione di 4 milioni di dollari. Il trentaduenne è in custodia presso l’ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles da stamattina, secondo i registri online.
Il celebre regista e la moglie sono stati trovati morti da una delle figlie con la gola tagliata all’interno della loro casa di Los Angeles.
Non è chiaro cosa abbia scatenato esattamente la violenza, ma potrebbe essere avvenuta dopo una lite con un familiare.
Il capo della polizia di Los Angeles ha annunciato che il 32enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio per la morte del regista-attore e della moglie Michele. La divisione rapine e omicidi del dipartimento che sta gestendo le indagini “hanno lavorato tutta la notte su questo caso e sono riusciti a prendere in custodia Nick Reiner, uno dei sospettati”, ha detto il capo della polizia Jim McDonnell. McDonnell ha definito le morti “un incidente davvero tragico”.
Trump: “Reiner era ossessionato da me e paranoico”
Intanto il presidente Usa Donald Trump interviene sulla morte di Rob Reiner e della moglie Michelle con un post su Truth nel quale attacca il regista, noto per il suo attivismo a sostegno dei Democratici. “Ieri sera è accaduto un fatto molto triste a Hollywood. Rob Reiner, un regista e attore comico un tempo di grande talento, ma tormentato e in preda a gravi difficoltà, è deceduto insieme alla moglie, Michele, a quanto pare a causa della rabbia che aveva suscitato negli altri a causa della sua grave, irremovibile e incurabile afflizione, nota come Sindrome da Delirio di Trump (Trump Derangement Syndrome, Tds)”, scrive il presidente Usa. Reiner, prosegue Trump, “era noto per aver fatto impazzire le persone con la sua ossessione sfrenata per il Presidente Donald J. Trump, e la sua evidente paranoia aveva raggiunto livelli inauditi mentre l’amministrazione Trump superava ogni obiettivo e aspettativa di grandezza, inaugurando un’Età dell’Oro per l’America, forse senza precedenti. Che Rob e Michele riposino in pace!”, conclude il post.
Da Obama a star di Hollywood, gli omaggi social
Molte personalità di spicco stanno rendendo omaggio a Rob Reiner e a sua moglie Michele. L’ex presidente Barack Obama afferma che Reiner “credeva profondamente nella bontà delle persone”. L’attore Josh Gad afferma che “erano due delle anime più gentili e premurose che si possano immaginare”. Il governatore della California Gavin Newsom ha definito Reiner “il genio dal cuore grande dietro a tante delle storie classiche che amiamo”. Il sindaco di Los Angeles Karen Bass e l’ex presidente della Camera Nancy Pelosi hanno entrambe definito la perdita “devastante”. Paul Walter Hauser afferma che il film di Reiner ‘Codice d’onore’ è la ragione per cui è diventato attore. Omaggi sui social anche da parte degli attori Jamie Lee Curtis e Christopher Guest, lo scrittore Stephen King, l’attrice Kathy Bates, Bill e Hillary Clinton, gli attori Ben Stiller, James Woods ed Elijah Wood.

