Ucraina, Financial Times: Zelensky pronto a rinunciare all’adesione alla Nato – La diretta

Ucraina, Financial Times: Zelensky pronto a rinunciare all’adesione alla Nato – La diretta
Volodymyr Zelensky, Kupiansk, Ucraina, 12 dicembre 2025 (Press Service Of The President Of Ukraine via AP)

Witkoff e Kushner sono a Berlino. Al centro del vertice c’è l’accordo di pace con Mosca

L’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, sono arrivati a Berlino in occasione del vertice sull’Ucraina. L’obiettivo è raggiungere un accordo con la Russia e arrivare a un cessate il fuoco il prima possibile. Presente in Germania anche il leader di Kiev Volodymyr Zelensky mentre questa sera sono attesi altri pesi massimi della politica internazionale: numerosi capi di Stato e di governo europei, oltre ai leader dell’Ue e della Nato.

Guerra in Ucraina, verso un accordo di pace – La diretta di oggi 14 dicembre
Inizio diretta: 14/12/25 07:00
Fine diretta: 14/12/25 23:00
Zelensky a Macron, stretto coordinamento per sicurezza comune

“Grazie per il tuo sostegno, Emmanuel. Sono stato lieto di parlare con te oggi prima del mio incontro con gli inviati del presidente Trump. Ci stiamo coordinando strettamente e stiamo collaborando per il bene della nostra sicurezza comune”. È quanto scrive in un post sul social X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo un colloquio con il presidente francese Emmanuel Macron.

Mosca, contributo Kiev e Ue a piano pace non sarà costruttivo

Il consigliere per gli affari esteri del presidente della Russia Vladimir Putin, Yuri Ushakov, ha affermato che “il contributo degli ucraini e degli europei a questi documenti difficilmente sarà costruttivo”, avvertendo che Mosca “avrà forti obiezioni”. Ushakov ha aggiunto, intervenendo oggi in diretta alla televisione di stato russa, che la questione territoriale è stata discussa attivamente a Mosca quando Witkoff e Kushner hanno incontrato Putin all’inizio di questo mese. “Gli americani conoscono e comprendono la nostra posizione”, ha affermato.

Macron: "Usa, Europa e Kiev per la pace, Russia continua guerra"

“Ho appena parlato con il presidente Zelensky. Gli americani, gli europei e gli ucraini cercano solo la pace. Mentre la Russia continua la sua guerra di aggressione, l’Ucraina rimane forte”. Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron. “La Francia è e rimarrà al fianco dell’Ucraina per costruire una pace solida e duratura, in grado di garantire la sicurezza e la sovranità dell’Ucraina e dell’Europa nel lungo termine. Ringrazio tutti i negoziatori ucraini, europei e americani che si sono mobilitati per raggiungere questo obiettivo”, aggiunge.

 

Media, Merz e Zelensky vedono negoziatori Usa a Berlino

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato alla Cancelleria a Berlino ed è stato accolto calorosamente dal cancelliere Friedrich Merz. Come riporta Bild, anche i negoziatori americani, tra cui il genero del presidente Usa Donald Trump, Jared Kushner, sono arrivati alla Cancelleria pochi minuti fa. Il vertice è ora in corso. Secondo le informazioni, esiste una chiara strategia negoziale: in primo luogo, discutere di garanzie di sicurezza affidabili per l’Ucraina. Solo allora, in una seconda fase, affrontare la questione di quali territori l’Ucraina può o deve potenzialmente cedere.

Zelensky: "Fondamentale che misure concordate funzionino nella pratica"

“Ci stiamo preparando per un incontro con la parte americana. Ci sono molti dettagli importanti e stiamo lavorando accuratamente su ogni punto di ogni bozza. La cosa fondamentale è che tutte le misure concordate con i nostri partner funzionino nella pratica per garantire la sicurezza. Solo garanzie affidabili possono portare la pace. Contiamo sul fatto che anche i nostri partner continuino a lavorare in modo costruttivo”. Lo scrive su X il presidente Ucraino, Volodymyr Zelensky.

Zelensky: "Oggi incontro con delegazione negoziale americana"

“Sono già in Germania. L’agenda di oggi prevede un incontro con la delegazione negoziale americana. Ci concentreremo su come garantire in modo affidabile la sicurezza dell’Ucraina, affinché l’esperienza del Memorandum di Budapest e l’invasione russa non si ripetano mai più. Contiamo su colloqui costruttivi”. Lo scrive su X il presidente Ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha pubblicato una foto e un video del suo arrivo all’aeroporto di Berlino.

Ft: Zelensky pronto a rinunciare alla richiesta di adesione alla Nato

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere pronto a rinunciare alla richiesta di adesione alla Nato in cambio di garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e dell’Europa, in una mossa volta a far progredire i colloqui di pace a Berlino domenica. Lo riporta il Financial Times. “Stiamo parlando di garanzie di sicurezza bilaterali tra l’Ucraina e gli Stati Uniti, ovvero garanzie simili all’articolo 5… nonché garanzie di sicurezza per noi da parte dei nostri partner europei e di altri paesi come il Canada, il Giappone e altri”, ha detto Zelensky ai giornalisti in una chat su WhatsApp.

Meloni: "Al fianco di Kiev dal primo giorno, qui nessuno ha nostalgia dell'Urss"

“Dal primo giorno siamo stati al fianco del popolo ucraino che combatte contro il neo-imperialismo di stampo sovietico della Russia, perché nessuno qui ha nostalgia dell’Unione Sovietica che ha calpestato mezza Europa per mezzo secolo. E per questo noi continueremo a farlo per senso di giustizia, ma soprattutto per difendere il nostro interesse nazionale e la nostra sicurezza”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla giornata di chiusura di Atreju, la kermesse di FdI in corso a Roma. “Oggi come ieri la pace non si costruisce con le canzoni di John Lennon, si costruisce con la deterrenza”, ha aggiunto. 

Schlein: "Non possiamo lasciare questa vicenda alle telefonate Trump-Putin"

“Non può esserci una pace giusta senza che al tavolo negoziale sieda anche chi ha subito l’aggressione, l’Ucraina. Non possiamo lasciare questa vicenda alle telefonate bilaterali tra Trump e Putin”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein aprendo l’assemblea nazionale del Pd. 

Zelensky: "Oggi vedremo gli statunitensi a Berlino, pronto al dialogo"

“Oggi abbiamo la giornata ucraino-americana a Berlino. Naturalmente, incontrerò separatamente il cancelliere Merz e, probabilmente, in serata incontrerò ancora alcuni dei nostri leader europei”. Lo ha affermato il presidente ucraino parlando ai media Volodymyr Zelesnky, secondo quanto riporta Rbc. Al momento, l’Ucraina non ha ricevuto alcuna reazione ufficiale dagli Stati Uniti d’America in merito alle ultime proposte relative al piano di pace.

Secondo Zelensky, alcuni segnali arrivano attraverso il team di negoziazione. “Non ho ancora ricevuto la reazione degli Stati Uniti d’America. Ho sentito diversi messaggi attraverso il mio team di negoziazione. Ma ricevo tutti i segnali e sarò pronto per il dialogo che inizierà oggi”, ha spiegato, osservando che oggi inizia una giornata diplomatica molto intensa a Berlino. 

Tajani: "Sempre difeso le ragioni di Kiev ma non siamo in guerra con la Russia"

“Abbiamo difeso le ragioni dell’Ucraina dicendo sempre a tutti i nostri alleati che era giusto difendere l’Ucraina invasa, ma che non eravamo in guerra con la Russia. Difendere l’Ucraina è una cosa, essere in guerra con la Russia è un’altra. Non abbiamo mai autorizzato l’utilizzo di armi italiane in territorio russo, abbiamo insomma sempre avuto una visione e l’abbiamo sostenuta con coraggio, anche a volte essendo costretti a prendere posizioni dure, non sempre in sintonia con i nostri alleati europei”. Così Antonio Tajani, vicepremier e segretario di FI, intervenendo alla giornata di chiusura di Atreju, la kermesse di FdI in corso a Roma. 

Bild: Witkoff e Kushner arrivati a Berlino per vertice su Kiev

I primi aerei con a bordo ospiti di Stato e delegazioni negoziali per il vertice sull’Ucraina a Berlino sono atterrati questa mattina. Secondo quanto riporta Bild, alle 8:22, un aereo privato statunitense (Bombardier Global 700) è atterrato all’aeroporto BER di Berlino. L’aereo proveniva da Fort Lauderdale, in Florida, a soli 60 chilometri dalla residenza privata del presidente degli Stati Uniti a Mar-a-Lago. A bordo: il negoziatore statunitense Steve Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner.

Entrambi sono stati scortati in centro città attraverso l’autostrada urbana di Berlino: l’accesso a Berlino dalla direzione dell’aeroporto (sud-est) era bloccato: un lungo convoglio di limousine blindate e veicoli di supporto motorizzati si è diretto a tutta velocità verso il centro città. Poco meno di un’ora dopo, alle 10:17, un altro aereo del governo statunitense, un Gulfstream (C-37A), è atterrato al terminal governativo, partito da una base aerea statunitense a Bruxelles.

Da venerdì, l’intero centro di Berlino è stato trasformato in una zona di massima sicurezza: barricate, polizia federale e statale, videosorveglianza e radar, cecchini e intelligence delle comunicazioni. Secondo la Casa Bianca, Witkoff intende anche incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i capi di Stato europei. L’obiettivo: un possibile cessate il fuoco. Fonti del governo tedesco indicano che i consiglieri di politica estera, “compresi quelli degli Stati Uniti e dell’Ucraina”, terranno prima i colloqui iniziali.

Il cancelliere Friedrich Merz aveva già dichiarato in precedenza che nel fine settimana si sarebbero tenute a Berlino le discussioni “definitive” sulle modalità per porre fine alla guerra. Un segnale chiaro: ora le cose si faranno concrete. Merz e Zelensky si incontreranno poi direttamente lunedì. Questa sera sono attesi a Berlino altri pesi massimi della politica: numerosi capi di Stato e di governo europei, oltre ai leader dell’Ue e della Nato.

Mosca: "Nella notte abbattuti 235 droni di Kiev"

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 235 UAV ucraini la scorsa notte. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca. “Un totale di 235 veicoli aerei senza pilota ucraini di tipo aereo sono stati intercettati e distrutti dai sistemi di difesa aerea in servizio durante la notte,” afferma il ministero.

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