A Sydney, sulla spiaggia di Bondi Beach, si è verificata una sparatoria. Sul posto è in corso l’intervento della polizia. Secondo quanto riportato da alcuni media australiani molte persone si sono disperse, alcune in acqua. Su X la polizia australiana invita le persone presenti a ripararsi. È salito a 16 il numero dei morti. Lo ha confermato il ministro della Salute del Nuovo Galles del Sud, Ryan Park, come riporta Abc. “È orribile”, dice, “qualcosa che probabilmente non avremmo mai pensato di vedere in questo Paese e qualcosa che richiederà a tutti noi di stringere un abbraccio alla comunità ebraica e a tutti coloro che sono stati toccati da questo orribile evento”. Una bambina di 12 anni è tra le persone uccise. Lo ha riferito alla Cnn Alexander Ryvchin, co-amministratore delegato del Consiglio esecutivo dell’ebraismo australiano. Un suo amico “ha perso la figlia dodicenne, morta in ospedale a causa delle ferite riportate”, ha raccontato.
Il capo della polizia del Nuovo Galles del Sud Mal Lanyon ha riferito che le persone rimaste ferite sono 29 tra cui due agenti di polizia, che si trovano in gravi condizioni. “Sappiamo che c’erano molte persone lì per festeggiare un’occasione felice, la celebrazione di Hanukkah. E c’erano ben oltre 1.000 persone presenti quando è avvenuto il fatto”, ha spiegato Lanyon, che ha definito l’attacco “un atto terroristico”.
Fonti della polizia hanno riferito all’emittente australiana Abc che i due uomini armati che hanno aperto il fuoco a Bondi Beach, a Sydney, sono padre e figlio. Naveed Akram, 24 anni, è ancora ricoverato in ospedale sotto custodia della polizia, mentre suo padre, 50 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in uno scontro a fuoco con la polizia.
Poco dopo la sparatoria, la polizia ha individuato un veicolo a Campbell Parade, nelle vicinanze, che riteneva contenesse diversi ordigni esplosivi improvvisati. Lo riporta Abc News. “Al momento la nostra unità di sminamento è sul posto per occuparsene”, ha dichiarato il capo della polizia del Nuovo Galles del Sud Mal Lanyon.
Non risultano italiani coinvolti. Lo ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento telefonico con lo speciale ‘Diario del Giorno’ su Rete4. “Siamo in contatto con il nostro consolato a Sydney e non ci sono notizie di italiani coinvolti”, ha garantito il leader di Forza Italia.
Attacco a Bondi Beach, ucciso il rabbino di Sidney
La sparatoria è avvenuta nel corso della celebrazione di Hanukkah, la ‘Festa delle Luci’ ebraica. Lo riporta il ‘Jerusalem Post’. Jeremy Leibler, presidente della Zionist Federation of Australia, ha detto: “La comunità ebraica è sotto shock. C’erano 2.000 membri della comunità ebraica che celebravano Hanukkah, accendendo insieme la prima candela a Bondi Beach. Siamo in massima allerta”
Albanese: “Scene scioccanti e angoscianti“
“Le scene a Bondi sono scioccanti e angoscianti. Polizia e soccorritori sono sul posto per salvare vite. I miei pensieri sono con ogni persona coinvolta”. Così in una nota il premier australiano Anthony Albanese. “Ho appena parlato con il Commissario AFP e con il Premier del NSW. Stiamo collaborando con la Polizia del NSW e forniremo ulteriori aggiornamenti man mano che saranno confermate ulteriori informazioni”, ha aggiunto.
Trump: “Attacco terribile, puramente antisemita”
“In Australia, come sapete, c’è stato un attacco terribile: 16 morti e 29 feriti gravi. Ed è stato un attacco antisemita, ovviamente”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a proposito della sparatoria alla festa di Hanukkah a Bondi Beach, a Sydney, all’inizio del suo discorso durante il ricevimento di Natale alla Casa Bianca. Trump ha aggiunto di avere “grande rispetto” per l’ uomo che ha affrontato a mani nude uno degli assalitori, definendolo “una persona molto, molto coraggiosa”. “Siamo qui per celebrare il Natale e… penso che oggi possiamo dire per la prima volta, a gran voce, che celebriamo l’Hanukkah perché quello è stato un attacco orribile, un attacco puramente antisemita”, ha concluso parlando alla folla radunata nella Casa Bianca addobbata per celebrare le festività. Lo riporta la Cnn.
Netanyahu: “Canberra ha gettato benzina sul fuoco dell’antisemitismo”
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver inviato una lettera ad agosto al premier australiano Anthony Albanese, accusando Canberra di gettare benzina sul fuoco dell’antisemitismo. Lo riporta il Times of Israel. Parafrasando la sua lettera, il leader di Tel Aviv afferma che le politiche di Albanese, che includono il riconoscimento dello Stato palestinese, incoraggiano “l’odio verso gli ebrei che ora imperversa nelle vostre strade. L’antisemitismo è un cancro. Si diffonde quando i leader rimangono in silenzio. Dovete sostituire la debolezza con l’azione”.
Gideon Sa’ar: “Sconvolto”
“Sono sconvolto dall’attentato omicida a sparatoria durante un evento di Hanukkah a Sydney, Australia. Questi sono i risultati della furia antisemita nelle strade australiane degli ultimi due anni, con gli appelli antisemiti e incitanti di ‘Globalizzare l’Intifada’ che si sono realizzati oggi. Il governo australiano, che ha ricevuto innumerevoli segnali d’allarme, deve riprendersi!”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri d’Israele Gideon Sa’ar.
Herzog: “Momento orribile“
“I nostri cuori vanno alle nostre sorelle e fratelli ebrei a Sydney che sono stati attaccati da scompigliati terroristi mentre andavano ad accendere la prima candela di Chanukkah. Ho appena parlato con David Ossip, presidente del Consiglio dei Deputati Ebrei del NSW, che stava parlando all’evento mentre iniziava l’attacco a sparatorie. Ho trasmesso a nome di tutta la nazione di Israele le nostre condoglianze alle famiglie in lutto e le preghiere per i feriti. Più e più volte abbiamo invitato il governo australiano ad agire e a combattere contro l’enorme ondata di antisemitismo che sta affliggendo la società australiana. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la comunità ebraica di Sydney e con l’intera comunità ebraica australiana in questo momento orribile”. Lo scrive su X il presidente israeliano Isaac Herzog.
La Farnesina: “Monitoriamo la situazione”
“La Farnesina e il Consolato Generale d’Italia a Sydney monitorano la situazione a Bondi Beach. Il Ministro Antonio Tajani ne segue l’evoluzione”. Lo si legge sull’account X del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Per qualsiasi emergenza o segnalazione – si legge ancora – vi invitiamo a contattare il Consolato al +61 410308768 #UnitàdiCrisi AL +39 06 36225 o via posta a unita.crisi@esteri.it”.
Starmer: “Orribile attacco“
“Notizie profondamente angoscianti dall’Australia. Il Regno Unito invia i nostri pensieri e le nostre condoglianze a tutti coloro che sono stati colpiti dall’orribile attacco sulla spiaggia di Bondi. Sono aggiornato sulla situazione in evoluzione”. Lo scrive su X il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer.
Mattarella: “Dura condanna contro ignobili atti terrorismo e antisemitismo”
“Ho appreso con sgomento le tragiche notizie riguardanti la sparatoria presso la spiaggia di Bondi a Sydney. In questi momenti di profonda tristezza, a nome della Repubblica Italiana, desidero esprimere sentite condoglianze e massima vicinanza alle famiglie delle vittime. Il pensiero di tutti gli italiani, e mio personale, è altresì rivolto ai feriti, ai quali auguro un pronto e pieno ristabilimento”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Governatore Generale del Commonwealth d’Australia.
“Quali che siano le causali e le responsabilità di questo vile attentato, rinnovo le più dure espressioni di condanna contro gli ignobili atti di terrorismo, le ripugnanti manifestazioni e forme di antisemitismo, ogni espressione di fanatica violenza alimentata da odio etnico o religioso”, aggiunge il Capo dello Stato.
Meloni: “Profondo dolore”
“Seguo con profondo dolore le drammatiche notizie che arrivano da Sydney. Nel condannare ancora una volta con fermezza ogni forma di violenza e di antisemitismo, l’Italia esprime il proprio cordoglio per le vittime e si stringe ai loro cari, ai feriti, alle comunità ebraiche e rinnova la propria amicizia al popolo australiano”. Lo ha scritto su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

