L’Unione Europea risponde alla nuova strategia di sicurezza nazionale Usa diffusa dalla Casa Bianca ed elaborata dall’amministrazione di Donald Trump, nella quale sono contenute affermazioni molto dure contro l’Unione Europea, tra cui quella secondo cui il vecchio continente rischierebbe “la cancellazione della propria civiltà” a causa, tra gli altri fattori, delle politiche migratorie e di quella che definisce censura della libertà di espressione. “Per quanto riguarda decisioni relative all’Unione europea, queste vengono prese dall’Unione europea, per l’Unione europea, comprese quelle relative alla nostra autonomia normativa, alla protezione della libertà di espressione e all’ordine internazionale basato sulle regole”, ha affermato un portavoce della Commissione Ue, aggiungendo che “il partenariato transatlantico è unico e, come sempre, gli alleati sono più forti insieme“.
“Accogliamo con favore la priorità attribuita alla fine della guerra in Ucraina”
“Accogliamo con favore la forte priorità che la Strategia attribuisce alla fine della guerra della Russia contro l’Ucraina. L’Europa e gli Stati Uniti condividono la responsabilità di sostenere una pace giusta e duratura. Prendiamo inoltre atto dell’attenzione che la Strategia dedica agli sviluppi nell’emisfero occidentale, fondamentale per la sicurezza degli stessi Stati Uniti. Siamo pienamente d’accordo sul fatto che ‘l’Europa rimane strategicamente e culturalmente vitale per gli Stati Uniti‘ e che ‘il commercio transatlantico rimane uno dei pilastri dell’economia globale e della prosperità americana’”, commenta ancora la Commissione Ue. Il portavoce sottolinea che “per molto tempo l’Europa ha fatto affidamento sugli Stati Uniti in materia di difesa” ma “negli ultimi anni stiamo intensificando i nostri sforzi e continueremo a farlo”.
“Commercio e investimenti transatlantici rimangono una risorsa importante”
“Stiamo rafforzando le nostre capacità di difesa e consolidando la nostra base industriale nel settore della difesa. L’Europa sta aumentando massicciamente gli investimenti nella difesa sia per migliorare la nostra sicurezza sia per continuare a dare un contributo decisivo all’Alleanza, insieme a uno sforzo concertato per potenziare l’industria della difesa al fine di produrre capacità critiche. Questo è il motivo per cui la Commissione ha creato le condizioni per un pacchetto di investimenti aggiuntivo di 800 miliardi di euro nel marzo 2025″, prosegue il portavoce. “Il commercio e gli investimenti transatlantici rimangono una risorsa importante sia per l’economia europea che per quella statunitense. Continueremo a impegnarci in modo costruttivo, garantendo al contempo la competitività dell’Europa”, conclude.

