La Casa Bianca è pessimista sul futuro dell’Europa: Il “declino economico” dell’Europa “è oscurato dalla prospettiva reale e ancora più cupa di un’erosione della civiltà”. E’ quanto si legge nel documento che illustra la nuova strategia di sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump, diffuso appunto dalla Casa Bianca. “I problemi più ampi che l’Europa deve affrontare includono le attività dell’Unione Europea e di altri organi transnazionali che minano la libertà politica e la sovranità, le politiche migratorie che stanno trasformando il continente e creando conflitti, la censura della libertà di espressione e la soppressione dell’opposizione politica, il crollo dei tassi di natalità e la perdita delle identità nazionali e della fiducia in se stessi”, sottolinea il documento secondo cui “se le tendenze attuali dovessero continuare, il continente sarà irriconoscibile tra 20 anni o meno. Pertanto, non è affatto scontato che certi paesi europei abbiano economie e forze armate sufficientemente forti per rimanere alleati affidabili”.
“L’era della migrazione di massa deve finire”
“L’era della migrazione di massa deve finire. La sicurezza dei confini è l’elemento primario della sicurezza nazionale. Dobbiamo proteggere il nostro paese da invasioni, non solo da migrazioni incontrollate, ma anche da minacce transfrontaliere come il terrorismo, la droga, lo spionaggio e il traffico di esseri umani”. E’ quanto si legge nel documento che illustra la nuova strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, diffuso dalla Casa Bianca. “Un confine controllato dalla volontà del popolo americano, come attuato dal loro governo, è fondamentale per la sopravvivenza degli Stati Uniti come repubblica sovrana, continua il documento. “Nei paesi di tutto il mondo, la migrazione di massa ha messo a dura prova le risorse interne, aumentato la violenza e altri crimini, indebolito la coesione sociale, distorto i mercati del lavoro e minato la sicurezza nazionale”, si legge ancora.
“Nato non può essere alleanza in perpetua espansione”
Tra le priorità della politica complessiva degli Stati Uniti per l’Europa c’è il ripristino delle “condizioni di stabilità all’interno dell’Europa e la stabilità strategica con la Russia”, “consentire all’Europa di stare in piedi da sola e operare come un gruppo di nazioni sovrane allineate, prendendo la responsabilità principale della propria difesa, senza essere dominata da alcuna potenza avversaria” e “porre fine alla percezione, e prevenire la realtà, di una Nato come alleanza in perpetua espansione”. E’ quanto si legge nel documento che illustra la nuova strategia di sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump, diffuso dalla Casa Bianca.

