Le alluvioni e frane sull’isola di Sumatra, in Indonesia, hanno causato almeno 248 morti, con oltre 100 persone ancora disperse. Le piogge monsoniche della scorsa settimana hanno fatto esondare i fiumi, travolgendo villaggi montani e sommergendo migliaia di case. I soccorsi sono difficili a causa di strade e ponti danneggiati e della mancanza di mezzi pesanti, ma aerei di soccorso stanno portando aiuti nelle zone più colpite, come il distretto di Central Tapanuli. Circa 3.000 famiglie sfollate si sono rifugiate in centri governativi. Le autorità prevedono che il numero delle vittime si destinato ad aumentare. “Ci sono molte sfide”, ha detto il governatore di Aceh, Muzakir Manaf, dopo aver dichiarato lo stato di emergenza fino all’11 dicembre. “Dobbiamo fare molte cose al più presto, ma le condizioni non ce lo permettono”.
Indonesia, oltre 200 vittime dopo frane e alluvioni a Sumatra

