Gaza, due bambini di 11 e 8 anni uccisi nell’area controllata dall’Idf. Vittime palestinesi da inizio guerra oltre 70mila

Gaza, due bambini di 11 e 8 anni uccisi nell’area controllata dall’Idf. Vittime palestinesi da inizio guerra oltre 70mila
Gaza a novembre 2025 (foto AP/Ohad Zwigenberg)

Due minorenni sarebbero stati uccisi questa mattina dall’Idf a Bani Suheila, a est di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale. Lo riporta Al Jazeera, citando una fonte dell’ospedale Nasser di Khan Younis. Bani Suheila si trova sul lato controllato da Israele della linea del cessate il fuoco di Gaza. I due bambini erano due fratelli di 8 e 11 anni, morti quando un drone israeliano ha colpito un’area vicina a una scuola che ospitava sfollati. Dopo l’uccisione dei due fratellini, Hamas ha nuovamente chiamato i mediatori per fare pressione su Israele affinché interrompa quelle che definisce violazioni del cessate il fuoco a Gaza.

Vittime palestinesi da inizio guerra superano i 70mila

Dopo questi raid, il ministero della Salute di Gaza ha affermato che il bilancio dei morti palestinesi ha toccato i 70.100 dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas. Il numero delle vittime ha continuato a salire anche dopo l’entrata in vigore dell’ultimo cessate il fuoco, il 10 ottobre scorso. Israele infatti continua a effettuare attacchi in risposta a quelle che definisce violazioni della tregua, mentre i corpi delle vittime della prima fase della guerra continuano a essere recuperati dalle macerie. Il ministero della Salute opera sotto il governo guidato da Hamas. È composto da professionisti del settore medico e mantiene registri dettagliati considerati generalmente affidabili dalla comunità internazionale.

Hezbollah: “Abbiamo diritto rispondere a uccisione Tabatabai”

Hezbollah ha affermato di avere il “diritto di rispondere” all’assassinio del suo capo militare Haitham Ali Tabatabai, ucciso in un raid israeliano. Lo riportano i media di Beirut. Il leader della milizia sciita, Naim Qassem, ha dichiarato che si tratta di un “palese atto di aggressione”. “È nostro diritto rispondere e decideremo quando”, ha detto ancora.

Media: donna colpita alla gamba da coloni in Cisgiordania

Una giovane donna palestinese sarebbe stata colpita alla gamba da alcuni coloni in Cisgiordania. Lo afferma la Mezzaluna Rossa palestinese citata da Haaretz. Il fatto sarebbe accaduto nel villaggio di Khaliel al-Louza, in Cisgiordania, vicino a Betlemme. La donna sarebbe anche stata picchiata.

Hezbollah a Papa: “Rifiuti aggressione israeliana in Libano”

In occasione della visita di Papa Leone XIV in Libano il gruppo sciita di Hezbollah ha pubblicato una lettera indirizzata al Pontefice pubblicata dai media di Beirut. Nella missiva, dove si esprime “pieno benvenuto profondo apprezzamento per la vostra onorevole presenza e la vostra visita in Libano” Hezbollah chiede al Papa di “contare sulla vostra posizione di principio nel rifiutare l’oppressione e l’aggressione inflitte al Libano dagli invasori sionisti e dai loro sostenitori”. Il gruppo sciita inoltre coglie l’occasione “della vostra visita benedetta” per “ribadire il nostro impegno per la coesistenza condivisa, la democrazia consensuale, la sicurezza e la stabilità interna e la tutela della sovranità nazionale”.

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