Washington, spari contro Guardia Nazionale: due soldati ancora in gravi condizioni. Trump: “Atto di terrore”

Washington, spari contro Guardia Nazionale: due soldati ancora in gravi condizioni. Trump: “Atto di terrore”
Il luogo della sparatoria a Washington in cui sono stati feriti gravemente due soldati della Guardia Nazionale (foto Ap/Mark Schiefelbein)

Per l’attacco è stato fermato un cittadino afghano, il 29enne Rahmanullah Lakanwal: aveva lavorato per l’esercito Usa nel Paese asiatico

Sarebbe un cittadino afghano l’uomo che mercoledì sera a Washington avrebbe aperto il fuoco nei pressi della Casa Bianca colpendo alla testa due soldati della Guardia Nazionale. Lo hanno dichiarato alla Cnn diversi funzionari delle forze dell’ordine: l’Fbi, secondo fonti del New York Post, avrebbe identificato il sospettato nel 29enne Rahmanullah Lakanwal, residente nello Stato di Washington, che sembra essere emigrato negli Usa dall’Afghanistan nell’agosto 2021. L’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine poco dopo la sparatoria.

I due soldati della Guardia Nazionale ancora in condizioni critiche

 I due membri della Guardia Nazionale colpiti sono in condizioni critiche e sono stati sottoposti a intervento chirurgico. Lo ha affermato la procuratrice degli Stati Uniti per Washington, DC, Jeanine Pirro, come riporta la Cnn. Pirro ha identificato le due vittime come Sarah Beckstrom, 20 anni, e Andrew Wolfe, 24 anni. Entrambi sono membri della Guardia Nazionale della Virginia Occidentale, di stanza a Washington.

Il sospettato aveva lavorato per l’esercito Usa in Afghanistan

Lakanwal aveva collaborato in passato con diverse entità governative statunitensi attive in Afghanistan, tra cui la Cia, come membro di una forza partner a Kandahar. Lo rende noto Fox News Digital, citando quanto dichiarato dall’attuale direttore della Cia John Ratcliffe, e specificando che Lakanwal entrò negli Stati Uniti un mese dopo il ritiro delle truppe Usa dal Paese asiatico, nell’ambito dell”Operazione Allies Welcome‘.

Washington, spari contro Guardia Nazionale: due soldati ancora in gravi condizioni. Trump: “Atto di terrore”
La scena della sparatoria a Washington il 26 novembre 2025 (foto Ap/Mark Schiefelbein)

Fbi indaga come attentato terroristico

L’Fbi sta indagando inizialmente sulla sparatoria come possibile atto di terrorismo. Lo riferisce la Nbc, citando due alti funzionari delle forze dell’ordine statunitensi.

Trump: “A Washington atto di terrore e malvagità”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito quanto avvenuto come “un’aggressione atroce” e “un atto di malvagità, di odio e di terrore“. Lo riporta la Cnn. “È stato un crimine contro l’intera nazione, un crimine contro l’umanità”, ha aggiunto Trump.

Agenzia Immigrazione Usa sospende domande cittadini afghani

Dopo la sparatoria l’agenzia statunitense per i Servizi di Cittadinanza e l’Immigrazione ha sospeso le domande di immigrazione negli Usa avanzate da cittadini afghani. “Con effetto immediato, l’elaborazione di tutte le richieste di immigrazione relative ai cittadini afghani è sospesa a tempo indeterminato, in attesa di un’ulteriore revisione dei protocolli di sicurezza e di controllo”, ha scritto l’agenzia sul suo profilo X.

Vance: “Raddoppiare sforzi per espellere chi non ha diritto di stare nel Paese”

“Per prima cosa consegneremo alla giustizia l’autore della sparatoria, e poi dovremo raddoppiare i nostri sforzi per espellere le persone che non hanno il diritto di stare nel nostro Paese“, ha commentato su X il vicepresidente americano J.D. Vance. “Ricordo che nel 2021 criticai la politica di Biden di aprire le porte ai rifugiati afghani non controllati. Gli amici mi mandarono messaggi definendomi razzista. Fu un momento illuminante“, ha aggiunto Vance.

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