Caso Epstein, media: il finanziere pensò di far uccidere il principe Andrea

Caso Epstein, media: il finanziere pensò di far uccidere il principe Andrea
(Steve Parsons/Pool Photo via AP, File)

La rivelazione dello storico Andrew Lownie. Il primogenito di Elisabetta è stato coinvolto negli scandali sessuali

Jeffrey Epstein avrebbe pensato di far uccidere l’ex principe britannico Andrea, coinvolto negli scandali sessuali legati al finanziare, e la sua ex moglie Sarah Ferguson. Lo ha detto al Sun lo storico britannico Andrew Lownie , autore del libro ‘Entitled’, dedicato alla figura di Andrew Mountbatten-Windsor. Secondo quanto riportato Esptein aveva pianificato di assumere come sicario un ex membro delle Sas britanniche perché “temeva che Andrea e Sara potessero denunciare i suoi crimini”. “Me l’hanno detto due fonti affidabili, una a Parigi e un ex agente dell’Fbi in Florida”, ha spiegato Lownie aggiungendo però che “Epstein ha detto un sacco di cose, e non sempre si può credere a quello che ha detto”. Il finanziere americano, condannato per traffico sessuale di minori, è morto in carcere nel 2019 per sucidio, anche se la famiglia non ha mai creduto a questa ipotesi. Andrea è stato privato da Re Carlo III dei suoi titoli ed è stato allontanato dalla residenza reale, per il suo coinvolgimento nel caso Epstein.

Il coinvolgimento del principe negli scandali sessuali

La pubblicazione di alcune e-mail ha evidenziato il terzogenito della Regina Elisabetta era rimasto in contatto con Epstein più a lungo di quanto avesse ammesso in precedenza mentre nel libro di memorie postumo di Virginia Roberts Giuffre, uscito ad ottobre, l’accusatrice di Epstein sostiene di aver avuto rapporti sessuali con Andrew quando aveva 17 anni. Giuffre racconta nei dettagli come ha incontrato Andrea per la prima volta nel marzo 2001 e che lo staff del principe ha cercato di assumere persone per molestarla anonimamente online quando, anni dopo, lo ha citato in giudizio. Ha scritto che il giorno in cui ha incontrato Andrea per la prima volta, Ghislaine Maxwell (l’ex compagna di Epstein, anche lei condannata per traffico sessuale, ndr) l’ha svegliata e le ha detto che sarebbe stato un giorno speciale e che “proprio come Cenerentola” avrebbe incontrato “un bel principe”. Ha ricordato che quando si sono incontrati, il principe le ha detto: “Le mie figlie sono solo un po’ più giovani di te”. Maxwell le ha ordinato di “fare per lui quello che fai per Jeffrey”. “Sapevo che era meglio non mettere in discussione i suoi ordini”, si legge nel libro, sottolineando che Epstein le ha dato 15.000 dollari subito dopo per aver fatto sesso con Andrea. La donna sostiene di aver fatto sesso con il reale britannico una seconda volta a casa di Epstein a New York circa un mese dopo, e una terza volta sull’isola privata di Epstein nei Caraibi insieme ad altre otto ragazze che, secondo lei, sembravano tutte avere meno di 18 anni.

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