L’ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato arrestato dalla Polizia Federale. Lo riferiscono i media brasiliani, spiegando che la decisione è stata presa da Alexandre Moraes, giudice della Corte Suprema.
La richiesta di arresto è stata presentata per violazione di una misura cautelare, in quanto Bolsonaro era agli arresti domiciliari da agosto, oltre che per l’accusa di rischio di fuga avanzata dalla polizia. L’ex presidente è stato condannato a 27 anni e 3 mesi per tentato golpe dopo la sua sconfitta alle elezioni del 2022.
Giudice: “Bolsonaro ha manomesso cavigliera elettronica per fuga”
Jair Bolsonaro ha cercato di manomettere la cavigliera elettronica per “garantire il successo della sua fuga”. E’ quanto ha dichiarato il giudice della Corte suprema brasiliana, Alexandre de Moraes, nella decisione che ha portato alla carcerazione preventiva per l’ex presidente. Lo riporta la stampa brasiliana. L’intento di rimuovere il dispositivo di monitoraggio elettronico, ha aggiunto il giudice, è avvenuto intorno a mezzanotte di sabato.
La condanna
A settembre, con quattro voti a uno, la prima sezione della Corte suprema del Brasile ha deciso di condannare il 70enne di Glicério e altre sette persone con le accuse di tentato colpo di Stato, criminalità organizzata, abolizione violenta dello Stato di diritto, danneggiamento aggravato e deterioramento del patrimonio storico. I voti a favore sono stati espressi da Cristiano Zanin, Carmen Lucia, Flavio Dino e Alexandre de Moraes, relatore del caso, mentre Luiz Fux si è espresso per l’assoluzione.
I magistrati hanno inoltre ricordato che l’assalto dell’8 gennaio 2023 alle istituzioni di Brasilia non fu un evento spontaneo, ma un’azione pianificata da un’organizzazione criminale. Il procuratore generale del Brasile Paulo Gonet, che aveva presentato le accuse, aveva dichiarato che l’ex presidente era a conoscenza e ha approvato un piano per avvelenare l’attuale presidente Lula.

