Secondo quanto riferito dalla Christian Association of Nigeria, sono oltre 200 gli studenti rapiti oggi da uomini armati che hanno attaccato la scuola cattolica St. Mary’s nello Stato del Niger, nella Nigeria centro-settentrionale. Il comando di polizia dello Stato del Niger ha dichiarato che i rapimenti sono avvenuti nelle prime ore del mattino e che da allora sono state dispiegate forze militari e di sicurezza nella comunità. Solo cinque giorno fa 25 studentesse sono state rapite da un gruppo di banditi.
Studenti e insegnanti rapiti
Gli uomini armati che hanno invaso la St. Mary’s School nella comunità di Papiri, nel distretto locale di Agwara, hanno sequestrato 215 alunni e studenti, oltre a 12 insegnanti, secondo quanto riferito da Daniel Atori, portavoce della sezione dello Stato del Niger della CAN. “Sono appena tornato al villaggio questa notte dopo aver visitato la scuola, dove ho anche incontrato i genitori dei bambini per assicurare loro che stiamo collaborando con il governo e le agenzie di sicurezza per garantire che i nostri figli vengano salvati e riportati a casa sani e salvi”, ha dichiarato Atori in un comunicato.
Scuola aveva riaperto nonostante minacce
Abubakar Usman, segretario del governo dello Stato del Niger ha affermato che il rapimento è avvenuto nonostante le precedenti segnalazioni dei servizi segreti che avvertivano di un aumento delle minacce. “Purtroppo, la St. Mary’s School ha proceduto alla riapertura e alla ripresa delle attività didattiche senza avvisare o chiedere l’autorizzazione al governo dello Stato, esponendo così gli alunni e il personale a rischi evitabili”, si legge in una nota del governo.
La St. Mary’s
La scuola St. Mary’s è una scuola secondaria, che in Nigeria accoglie bambini di età compresa tra i 12 e i 17 anni. Un’immagine satellitare mostra che il complesso scolastico è annesso a una scuola elementare adiacente, con più di 50 aule e dormitori. Si trova vicino a una strada principale che collega le città di Yelwa e Mokwa.

