Usa, le mail di Epstein su Trump: “Per ore a casa mia con una ragazza”. Il presidente: “E’ una bufala dei Democratici”

Usa, le mail di Epstein su Trump: “Per ore a casa mia con una ragazza”. Il presidente: “E’ una bufala dei Democratici”
Jeffrey Epstein,Ghislaine Maxwell

La Casa Bianca: “I dem vogliono diffamare Trump”

I democratici della commissione di vigilanza della Camera Usa hanno diffuso alcune e-mail che Jeffrey Epstein si sarebbe scambiato con Ghislaine Maxwell e con l’autore Michael Wolff e in questi messaggi il nome di Donald Trump viene citato più volte. Lo riporta la Cnn, spiegando che in una delle e-mail Epstein afferma che Trump ha trascorso molto tempo con una donna che i democratici della Commissione di Vigilanza descrivono come una vittima del traffico sessuale di Epstein.

In un altro messaggio, inoltre, Epstein afferma che Trump “sapeva delle ragazze”, apparentemente in riferimento alla dichiarazione di Trump di aver cacciato Epstein dal suo club Mar-a-Lago per aver adescato giovani donne che lavoravano lì, scrive la Cnn. L’emittente sottolinea che Trump non ha ricevuto né inviato nessuno dei messaggi diffusi dai democratici oggi, che risalgono in gran parte a prima del suo mandato presidenziale, e non è stato accusato di alcun reato penale in relazione a Epstein né Maxwell.

I Repubblicani pubblicano 23mila pagine di documenti

I Repubblicani della Commissione di Vigilanza della Camera hanno pubblicato 23.000 pagine di documenti acquisiti nei mesi scorso dagli eredi dell’ex finanziere Jeffrey Epstein. Dopo mesi di ritardi, la decisione è giunta poche ore dopo che i Democratici avevano diffuso alcune email di Epstein email che suggerivano che il presidente Trump fosse a conoscenza dei traffici sessuali di Epstein e avesse “trascorso delle ore” con una delle vittime. I documenti diffusi oggi sono stati ottenuti dal presidente della Commissione di Vigilanza della Camera, il deputato James Comer, tramite un mandato di comparizione ad agosto. La pubblicazione dei documenti sembra essere il tentativo dei Repubblicani di proteggersi dalle accuse di non avere divulgato tutti i documenti in loro possesso su Epstein, per proteggere il presidente Trump.

La Casa Bianca: “I dem vogliono diffamare Trump”

La Casa Bianca replica alle nuove rivelazioni sulla vicenda Epstein e alle accuse dei Democratici riguardo ai rapporti tra il presidente Trump e l’ex finanziere pedofilo. “I Democratici hanno fatto trapelare selettivamente email ai media progressisti per creare una falsa narrazione volta a diffamare il Presidente Trump. La ‘vittima senza nome‘ a cui si fa riferimento in queste email è la defunta Virginia Giuffre, che ha ripetutamente affermato che il Presidente Trump non era coinvolto in alcun illecito e che ‘non avrebbe potuto essere più amichevole’ nei suoi confronti nelle loro limitate interazioni”, ha dichiarato in una nota la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.  Le e-mail di Jffrey Epstein diffuse dai Democratici “non dimostrano nulla, a parte il fatto che il presidente Trump non ha fatto nulla di sbagliato” ha aggiunto Karoline Leavit.

La mail del 2011: “Quel cane che non ha abbaiato è Trump”

La Cnn riporta che in una mail datata 2 aprile 2011 Epstein scrisse a Maxwell: “Voglio che tu capisca che quel cane che non ha abbaiato è Trump… (omissis) ha trascorso ore a casa mia con lui… non è mai stato citato”. Il nome della persona a cui Epstein fa riferimento nella sua e-mail è stato oscurato dai democratici della Commissione di vigilanza della Camera dei rappresentanti e la Cnn riferisce di non essere stata in grado di determinare chi sia questa persona.

Il rapporto di Trump con Epstein è stato oggetto di attenzione nel mezzo di una tempesta politica a Washington su se e quando il governo federale renderà pubblici i suoi file su Epstein, che è morto in carcere nel 2019. La polemica si è accesa all’inizio di quest’anno, quando il Dipartimento di Giustizia di Trump ha dichiarato di mantenere la sua precedente conclusione che Epstein sia morto suicida e di non avere intenzione di fornire ulteriori informazioni sul caso.

“La ragazza sarebbe Virginia Giuffre”

Sarebbe Virginia Giuffre la ragazza vittima dei traffici sessuali di Jeffrey Epstein con la quale, secondo una mail dello stesso finanziere, Donald Trump avrebbe “trascorso delle ore”. Lo affermano i Repubblicani della Commissione di Controllo della Camera, accusando i Democratici di mantenere intenzionalmente nascosto il nome della ragazza, morta suicida, perché lei stessa ha scagionato Trump da eventuali comportamenti illeciti. “Perché i Democratici hanno insabbiato il nome quando gli eredi di Epstein non lo ha censurato nei documenti redatti forniti alla commissione? Perché questa vittima, Virginia Giuffre, ha dichiarato pubblicamente di non aver mai assistito a illeciti da parte del Presidente Trump. I Democratici stanno cercando di creare una falsa narrazione per diffamare il Presidente Trump. Vergogna”, si legge in un post della Commissione su X. Giuffre nelle sue memorie pubblicate postume ha descritto Trump come amichevole e riferito di non avere mai assistito ad alcun comportamento improprio da parte del presidente. In una delle mail di Epstein rese pubbliche oggi dai Democratici della Camera, l’ex finanziere pedofile sosteneva che Trump aveva “trascorso delle ore” con una ragazza, nell’abitazione dello stesso Epstein. In un’altra mail, Epstein sosteneva che Trump era a conoscenza dei suoi comportamenti con ragazze minorenni. 

Trump: “E’ bufala dei Democratici, Repubblicani non cadano in trappola”

“I Democratici stanno cercando di riportare in auge la bufala di Jeffrey Epstein perché farebbero qualsiasi cosa per distogliere l’attenzione dai loro pessimi risultati sullo Shutdown e su tanti altri argomenti”. Lo scrive su Truth Donald Trump, affermando che “solo un Repubblicano pessimo, o stupido, cadrebbe in questa trappola”, in evidente riferimento alla petizione bipartisan presentata alla Camera che chiede la pubblicazione di tutti i documenti ancora in possesso del dipartimento di Giustizia sulla vicenda.

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