È di nove dispersi il bilancio del capovolgimento di un peschereccio cinese avvenuto vicino alla costa sud-occidentale della Corea del Sud. Nell’area sono in corso le ricerche da parte dei soccorritori sudcoreani. La Guardia costiera di Seul ha fatto sapere che, al momento, due membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo da una nave commerciale che passava nei paraggi. Quattro pattugliatori, due elicotteri e un aereo sono stati inviati nella zona per supportare le ricerche. Finora i soccorritori hanno individuato uno strato di carburante che si ritiene sia fuoriuscito dall’imbarcazione, ma non hanno trovato altri detriti o oggetti ad esso collegati. Il consolato generale cinese nella città sud-occidentale di Gwangju, vicino a Gunsan, ha confermato che a bordo del peschereccio si trovavano 11 persone, due delle quali sono state tratte in salvo. Secondo Kim Yeong-cheol, un funzionario della Guardia Costiera di Gunsan, è probabile che l’incidente sia avvenuto durante la pesca di corvine e sgombri. Si tratta del secondo rimbaltamento di un peschereccio cinese nel giro di due giorni. In precedenza una barca si era capovolta a circa 80 chilometri dall’isola sudcoreane di Gageo, provocando la morte di almeno due membri dell’equipaggio. In sei sono stati tratti in salvo, mentre proseguono le ricerche di tre dispersi.
Peschereccio cinese si capovolge al largo della Sudcorea: nove dispersi

E’ il secondo incidente in due giorni
