Nella notte “la Russia ha lanciato oltre 450 droni d’attacco e 45 missili di vario tipo contro l’Ucraina“, provocando almeno 2 morti e diversi feriti. Lo riferisce su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, spiegando che a Dnipro la Russia ha colpito un condominio e al momento ci sono un morto e 11 feriti, fra cui bambini, e che un’altra persona è morta nella regione di Kharkiv e altri feriti sono stati registrati nelle regioni di Kiev e Poltava. “Ci sono stati attacchi anche nelle regioni di Dnipro, Kirovohrad, Mykolaiv, Sumy e Chernihiv. La regione di Odessa è sotto attacco dalla sera”, ha aggiunto Zelensky. “Gli obiettivi dei terroristi rimangono invariati: la vita dei civili, gli edifici residenziali, il nostro settore energetico e le infrastrutture”, scrive.
“Sono necessarie sanzioni per privare la Russia dei mezzi per continuare la guerra che ha iniziato e che continua a prolungare. Apprezziamo tutte le misure già adottate dai nostri partner, ma gli attacchi russi dimostrano che è necessario intensificare la pressione. È necessaria una decisione europea sui beni congelati della Russia, ulteriori sanzioni e il sostegno e il rafforzamento della difesa dell’Ucraina. E per ogni attacco di Mosca alle infrastrutture energetiche, volto a danneggiare la popolazione civile prima dell’inverno, deve esserci una risposta sotto forma di sanzioni che colpiscano senza eccezioni tutto il settore energetico russo”, prosegue Zelensky. “Finora, il settore dell’energia nucleare russo non è soggetto a sanzioni e il complesso militare-industriale russo continua a procurarsi microelettronica occidentale. È necessario esercitare una maggiore pressione anche sul commercio di petrolio e gas. Ci aspettiamo decisioni in tal senso da parte degli Stati Uniti, dell’Europa e del G7″, conclude.

