Un nuovo tentativo di portare aiuti via mare a Gaza tramite una spedizione della Freedom Flotilla Coalition è stato fermato da Israele in acque internazionali. Gli attivisti della Flotilla hanno dichiarato, sui loro canali social, che la Marina dello Stato ebraico ha intercettato e attaccato tre imbarcazioni a 120 miglia nautiche da Gaza. “La maggior parte delle dirette streaming è stata interrotta. L’esercito sta cercando di deviare la loro rotta”, si legge. “La nostra flottiglia non rappresenta alcun pericolo“, hanno proseguito gli attivisti. “Trasportiamo aiuti vitali per un valore di oltre 110.000 dollari in medicinali, dispositivi respiratori e forniture alimentari, destinati agli ospedali di Gaza”.
Israele: “A breve gli attivisti saranno espulsi”
“Un altro tentativo vano di violare il blocco navale legale ed entrare in una zona di combattimento si è concluso con un nulla di fatto. Le imbarcazioni e i passeggeri sono stati trasferiti in un porto israeliano“, ha scritto su X il ministero degli Esteri di Israele. “Tutti i passeggeri sono al sicuro e in buona salute. Si prevede che saranno espulsi a breve“, ha aggiunto.
Tajani: “I nove italiani fermati saranno nel pomeriggio al porto di Ashdod”
“Stiamo seguendo la vicenda della nuova Flotilla. Da questa notte la nostra ambasciata Tel Aviv è il nostro consolato stanno seguendo tutto ciò che accade ai 9 cittadini italiani che sono stati fermati, dovrebbero arrivare verso le 15-16 nel porto di Ashdod, poi verranno portati nello stesso luogo dove sono stati tenuti gli altri italiani espulsi nei giorni scorsi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del suo incontro con l’omologo cinese Wang Yi a Villa Madama. “Domani mattina ci sarà la visita consolare e mi auguro che in tempi molto rapidi possano essere espulsi e rientrare in Italia”, ha aggiunto, “nel frattempo abbiamo chiesto alle autorità israeliane di garantire loro il rispetto di tutti i diritti. Continueremo a seguire minuto per minuto le condizioni dei nostri connazionali”.
A bordo anche eurodeputata Verdi Melissa Camara: “Persi contatti”
“Abbiamo perso i contatti con Mélissa Camara”. Lo scrive su X l’entourage dell’eurodeputata francese dei Verdi, che si trovava a bordo di una delle barche della nuova spedizione della Freedom Flotilla Coalition e Thousand Madleens to Gaza, intercettate nelle scorse ore da Israele. “L’equipaggio della Thousand Madleens, a bordo della quale viaggiava la nostra parlamentare europea Melissa Camara, è stato fermato e rapito mentre partecipava alla Freedom Flotilla, una missione pacifica volta a rompere il blocco illegale imposto a Gaza”, viene ancora riferito dal partito francese Les Écologistes.

