Indonesia, polizia investe e uccide fattorino a Giacarta: scoppia la rivolta

Tensione alle stelle a Giacarta, capitale dell’Indonesia, dopo che un fattorino sarebbe stato investito da un blindato della polizia durante gli scontri tra la polizia antisommossa e gli studenti che protestavano contro i sussidi dei parlamentari. I manifestanti hanno marciato verso il quartier generale della Brigata Mobile della Polizia Nazionale, nel centro di Giacarta, e alcuni hanno tentato di assaltare il complesso. La polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere la folla.

Un gruppo di manifestanti inferociti ha dato fuoco a una stazione di polizia e ad alcune auto parcheggiate vicino al complesso. Hanno anche distrutto la segnaletica stradale e altre infrastrutture, causando il blocco del traffico nella zona. I disordini sono scoppiati dopo che un video sui social media ha mostrato la morte del tassista durante gli scontri di giovedì 28 agosto.

La vittima, identificata come il ventunenne Affan Kurniawan, stava completando un ordine per un servizio di consegna di cibo quando è stato coinvolto negli scontri, dopo giorni di violente manifestazioni. Testimoni hanno riferito alla televisione locale che un’auto blindata della Brigata Mobile della Polizia Nazionale ha sfrecciato tra la folla di manifestanti e ha investito Kurniawan, facendolo cadere. Invece di fermarsi, l’auto lo ha investito.

Il presidente Prabowo Subianto ha fatto appello alla calma e ha espresso le sue condoglianze in un discorso televisivo. L’ex generale ha affermato di aver monitorato attentamente gli sviluppi delle proteste e di aver ordinato un’indagine approfondita. Le autorità hanno confermato che sette membri della Brigata Motorizzata della Polizia, collegati all’incidente, sono stati arrestati e interrogati, sebbene il conducente del veicolo blindato non sia ancora stato identificato.