Francia, streamer 46enne Jeanpormanove morto durante una diretta online

Francia, streamer 46enne Jeanpormanove morto durante una diretta online
Jeanpormanove, alias Raphaël Graven, lo streamer 46enne trovato morto durante una diretta online. Foto da Instagram

L’uomo è deceduto nel sonno dopo quelli che molti utenti hanno definito “dieci giorni e notti di torture”

Lo streamer francese Jeanpormanove, 46 anni, il cui vero nome è Raphaël Graven, è stato trovato morto dagli agenti di polizia, giunti a casa sua a Contes (Alpi Marittime) lunedì mattina. L’uomo è deceduto nella notte tra domenica e lunedì durante una diretta online.

Secondo i media francesi Jeanpormanove era molto seguito su TikTok e Twitch ma negli ultimi tempi si era spostato su Kick, una piattaforma nota per non regolamentare i suoi contenuti. Qui aveva iniziato a filmare le sue sfide sempre più estreme, smettendo di pubblicare su TikTok a fine settembre 2023.

La ricostruzione di quanto accaduto a Jeanpormanove

Su Kick (doveva aveva quasi 193.000 iscritti al suo canale), Jeanpormanove era stato oggetto di molteplici umiliazioni filmate in diretta, come strangolamenti, lanci di vernice e pugni. Alcuni video pubblicati su X mostrano i numerosi atti di violenza subiti dal 46enne per mano di altri streamer, tra cui quelli conosciuti con gli pseudonimi ‘Naruto’ e ‘Safine’. Proprio loro erano insieme a Jeanpormanove la notte della sua morte e durante la sua ultima diretta streaming, dove l’uomo appariva primo di sensi. ‘Naruto’ ha cercato di svegliarlo ma senza successo, dopo, quelli che molti utenti hanno definito “dieci giorni e notti di torture” con violenza fisica “estrema”, “privazione del sonno” e “ingestione di prodotti tossici”. Jeanpormanove è morto nel sonno.

La procura di Nizza ha aperto un’indagine sulla vicenda ma resta da accertare il ruolo degli streamer che hanno accompagnato Jeanpormanove durante la sua ultima diretta. I due erano già stati indagati alla fine del 2024 e accusati di tre reati, tra cui violenza intenzionale di gruppo contro persone vulnerabili, con conseguente arresto ingiustificato di durata inferiore agli otto giorni.

Sebbene non sia stato ancora stabilito alcun collegamento tra i due streamer e la morte di JeanPormanove, vecchi video hanno iniziato a riaffiorare sui social. Uno di questi mostra ‘Naruto’ che legge un messaggio inviato dal defunto a sua madre pochi giorni prima della sua morte in cui esprimeva il suo dolore alla madre, scrivendole di essere tenuto prigioniero e che voleva andarsene perché era stufo di questo “gioco della morte”.

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