Serbia, nuovi scontri tra polizia e manifestanti: le immagini dal centro di Belgrado

Migliaia di manifestanti antigovernativi hanno marciato di nuovo in Serbia lunedì, mentre la polizia antisommossa armata di manganelli li ha inseguiti nel centro di Belgrado, spingendo il presidente serbo Aleksandar Vucic a ribadire la sua promessa di una grande repressione contro i manifestanti. La protesta nella capitale del Paese è stata pacifica fino a quando un gruppo di giovani, ritenuti hooligans, si è separato dalla folla e ha lanciato sassi contro gli uffici del centro del partito al potere, rompendo le finestre. Ben presto la polizia antisommossa è apparsa su camion blindati, disperdendo la folla e innescando la fuga di molti in preda al panico. La Serbia è in preda alle proteste da novembre, quando il crollo della pensilina di una stazione ferroviaria ha ucciso 16 persone.