Uribe, morto candidato a presidenza Colombia: vittima di un attentato a giugno

Uribe, morto candidato a presidenza Colombia: vittima di un attentato a giugno

Fu colpito alla schiena durante un comizio

È morto il senatore e candidato alla presidenza della Colombia, Miguel Uribe Turbay. Il politico era stato vittima di un attentato il 7 giugno a Bogotà durante un comizio elettorale, quando era stato ferito a colpi di arma da fuoco. L’aggressione è avvenuta in un parco nel quartiere Fontibon di Bogotà, hanno sparato al senatore alle spalle. Uribe Turbay, 39 anni, aveva riportato ferite da arma da fuoco alla testa e a una gamba. Dopo l’attentato era stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza ed è rimasto poi ricoverato in terapia intensiva fino alla morte. Un adolescente è stato arrestato sul luogo dell’agguato e da allora le autorità hanno fermato diverse altre persone. L’incidente ha sollevato nuove preoccupazioni riguardo alla violenza politica in Colombia. Le autorità hanno avanzato diverse ipotesi sulle cause dell’agguato, mentre gli alleati del candidato hanno denunciato che il governo ha ignorato le ripetute richieste di rafforzare la scorta fornita dallo Stato. Subito dopo l’attacco, decine di migliaia di persone sono scese in strada vestite di bianco, sventolando la bandiera colombiana, per condannare la violenza.

A dare notizia della morte è stata la moglie María Claudia Tarazona. “Riposa in pace amore della mia vita, mi prenderò cura dei nostri figli”, ha scritto la donna in un post su Instagram pubblicando una foto che la ritrae con il marito. “Sarai sempre l’amore della mia vita. Grazie – ha scritto – per una vita piena di amore, grazie per essere un padre per le ragazze, il miglior padre per Alejandro. Chiedo a Dio di mostrarmi la strada per imparare a vivere senza di te. Il nostro amore trascende questo piano fisico. Aspettami, quando adempirò la mia promessa ai nostri figli, andrò a cercarti e avremo la nostra seconda possibilità”.

Uribe Turbay: chi era il candidato alla presidenza colombiana

Dal momento dell’attentato si erano succedute numerose veglie di preghiera per il candidato alla presidenza.

Uribe Turbay è l’erede politico di suo nonno, l’ex presidente Julio César Turbay, in carica dal 1978 al 1982. Sua madre, Diana Turbay, era una giornalista rapita e uccisa nel 1991. Avvocato con un master in amministrazione pubblica conseguito presso l’Università di Harvard, è entrato in politica come consigliere comunale di Bogotà all’età di 26 anni. Nel 2022 è stato il candidato più votato del partito conservatore Centro Democratico guidato dall’ex presidente Alvaro Uribe. “Il male distrugge tutto”, ha scritto sui social media Alvaro Uribe, che non ha alcun legame di parentela con il senatore, “hanno ucciso la speranza. Possa la lotta di Miguel essere una luce che illumina il cammino della Colombia”.

Tajani: “Profondo cordoglio per scomparsa Uribe”

“Con profondo cordoglio ho appreso della tragica scomparsa del senatore colombiano Miguel Uribe, morto oggi a Bogotà, dove si trovava ricoverato dal 7 giugno scorso dopo essere stato vittima di un vile attentato durante un comizio elettorale. È un giorno tragico per la Colombia e per chi si batte per la libertà e la democrazia in tutta l’America Latina. In questa tragica circostanza l’Italia si stringe a tutto il popolo colombiano, ai parenti e amici di Miguel Uribe Turbay, condannando questo atroce atto di violenza e esprimendo tutta la sua vicinanza all’intera nazione”. Così su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Rubio: “Rattristato per morte Uribe, chiediamo giustizia”

“Profondamente rattristato nell’apprendere della tragica morte del senatore colombiano Miguel Uribe. Gli Stati Uniti sono solidali con la sua famiglia e con il popolo colombiano, sia nel lutto che nel chiedere giustizia per i responsabili”. Lo ha scritto su X il Segretario di Stato americano Marco Rubio.

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