Un’opera di denuncia contro l’uccisione dei giornalisti a Gaza e il silenzio di parte dell’informazione italiana è stata affissa sui muri della sede Rai di corso Sempione a Milano dall’artivista (attivista e artista) Cristina Donati Meyer. L’artista ha voluto richiamare l’attenzione sulla situazione nella Striscia e sulla morte di operatori dell’informazione che ogni giorno cercano di raccontare la tragedia del conflitto. “Questa è un’opera sull’omertà della comunicazione del giornalismo italiano sul genocidio a Gaza e su tutti i giornalisti e le giornaliste uccise solo per aver voluto mostrare la verità e la realtà di quello che sta succedendo”, ha dichiarato Donati Meyer. L’intervento artistico, realizzato sotto forma di street art, si rivolge direttamente al servizio pubblico televisivo. “L’arte deve essere un urlo per il popolo di Gaza e per tutti i giornalisti e le giornaliste che si sono sacrificate per la verità”, ha aggiunto l’artista milanese, che con le sue opere continua a intrecciare attivismo politico e arte visiva per portare in strada temi internazionali e sociali spesso marginalizzati.
