La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha annunciato che sarà presentato un nuovo pacchetto di 500 milioni di euro per il periodo 2025-2027 per rendere l’Europa una calamita per i ricercatori. “Ciò contribuirà a sostenere i più brillanti ricercatori e scienziati provenienti dall’Europa e da tutto il mondo. Intendiamo creare una nuova ‘super sovvenzione’ della durata di 7 anni nell’ambito del Consiglio Europeo della Ricerca per offrire una prospettiva a lungo termine ai migliori” ha evidenziato von der Leyen. Questo intervento si inserisce in un contesto in cui l’Unione Europea mira a attrarre scienziati americani delusi dalle politiche del presidente americano Donald Trump.
“Vogliamo che scienziati, ricercatori, accademici e lavoratori altamente qualificati scelgano l’Europa. La prima priorità è garantire che la scienza in Europa rimanga aperta e libera” ha dichiarato la leader di Bruxelles durante un intervento a Parigi con il presidente francese Emmanuel Macron. Ad aprile, entrambi avevano espresso l’intenzione di invitare scienziati e ricercatori da tutto il mondo, in risposta ai possibili tagli ai fondi per le università americane.
Von der Leyen: “Difendiamo ruolo scienza messo in discussione nel mondo”
“Purtroppo il ruolo della scienza nel mondo odierno è messo in discussione. Viene messo in discussione l’investimento nella ricerca fondamentale, libera e aperta. Che errore madornale! Credo che la scienza sia la chiave del nostro futuro qui in Europa. Senza di essa, non possiamo semplicemente affrontare le sfide globali di oggi, dalla salute alle nuove tecnologie, dal clima agli oceani” le parole di von der Leyen.

