Aperta un'indagine sulla presunta falsificazione del voto
La presidente della Georgia, Salome Zourabichvili, ha annunciato che non andrà alla convocazione da parte della procura generale, che qualche ora fa aveva annunciato l’avvio di un’indagine sulla “presunta falsificazione delle elezioni parlamentari” di sabato, in cui il partito di governo Sogno georgiano è stato dichiarato vincitore.
Le parole della Presidente
Zourabichvili è stata convocata per un interrogatorio il 31 ottobre, domani, alla luce delle informazioni presenti online secondo cui lei sarebbe in possesso di prove di una possibile falsificazione delle elezioni parlamentari. “Risulta che l’ufficio del procuratore stia aspettando prove da me, io sapevo che era il contrario, l’organo investigativo deve trovare le prove. In qualsiasi Paese normale, non conosco un precedente del genere per cui l’organo inquirente chieda alla presidente delle prove”, ha dichiarato.
Le critiche dell’opposizione
In Georgia la procura generale ha avviato un’indagine sulla “presunta falsificazione delle elezioni parlamentari” di sabato, “sulla base dell’articolo 164 del Codice penale“. Lo ha reso noto l’ufficio della procura, aggiungendo che la presidente georgiana Salome Zurabishvili . L’opposizione ha immediatamente sollevato obiezioni affermando che l’ufficio del procuratore non condurrà un’indagine indipendente perché il suo capo è stato nominato dal Parlamento, dominato dal partito di governo Sogno Georgiano. L’indagine era stata richiesta dalla Commissione elettorale centrale (Cec). Salome Samadashvili, che appartiene alla coalizione d’opposizione Strong Georgia, ha dichiarato: “Se qualcuno pensa di poter ingannare il popolo georgiano o i nostri partner internazionali facendo credere che Bidzina (Bidzina Ivanishvili, fondatore di Sogno georgiano ndr.) indagherà sui propri brogli elettorali, si sbaglia. Nessuno può essere ingannato”. “Per questo motivo chiediamo che le indagini siano condotte da una missione internazionale con mandato e qualifiche adeguate. Finché non sarà fatto, queste elezioni non potranno avere né legittimità né fiducia”, ha aggiunto. La presidente Zourabichvili, che ha un ruolo per lo più cerimoniale, ha suggerito che nel Paese si sono tenute “elezioni russe” e ha affermato che “la tecnologia è stata usata per nascondere la contraffazione”. “Una cosa del genere non è mai accaduta prima”, ha detto.
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