Gaza, non si arrestano i raid israeliani

Proseguono i raid israeliani nella Striscia. All’alba di sabato 18 novembre nuvole di fumo si sono viste su Gaza City dopo l’ennesima notte punteggiata da razzi ed esplosioni. Almeno 26 persone sarebbero morte in un attacco su edifici civili a Khan Yunis. I servizi telefonici e internet limitati hanno ripreso a funzionare in tutta Gaza il giorno precedente, dopo che era stato consegnato il carburante per riavviare i generatori che alimentano le reti. In seguito a pressioni da parte degli Stati Uniti, Tel Aviv ha autorizzato l’ingresso nella Striscia di due camion di carburante al giorno.