“Oggi è un giorno storico, perché tra poche ore daremo il benvenuto alla Finlandia come 31esimo membro della nostra alleanza. Ciò renderà la Finlandia più sicura e la Nato più forte. E proprio in questo giorno del 1949, il Trattato di Washington e il trattato istitutivo della Nato furono firmati a Washington. È difficile immaginare un modo migliore per celebrare il nostro anniversario e poi diventare un membro a pieno titolo dell’alleanza”. Lo ha affermato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla ministeriale Esteri nel Quartier generale dell’Alleanza atlantica.
“Quello che abbiamo in molti paesi sono esercitazioni, una presenza navale e così via, ma non abbiamo basi permanenti. E questo non è stato un problema finora affrontato nelle nostre discussioni con la Finlandia”.
A proposito dell’ingresso della Finlandia nella Nato, il Cremlino sottolinea che “la situazione della Finlandia ovviamente è fondamentalmente diversa da quella dell’Ucraina”. “In primo luogo perché non è mai diventata anti-russa e non abbiamo avuto dispute con la Finlandia”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti. “Con l’Ucraina, la situazione è diametralmente opposta e potenzialmente molto più pericolosa. Questo, di fatto, ha dettato la necessità di un’operazione militare speciale e il raggiungimento di tutti gli obiettivi che sono stati fissati di conseguenza”, ha aggiunto.
Procedura conclusa, Finlandia ufficialmente nella Nato
Nel pomeriggio è poi arrivata la notizia attesa: la procedura di adesione della Finlandia alla Nato è ufficialmente conclusa. I protocolli di adesione e le ratifiche sono stati consegnati agli Stati Uniti, depositari del Trattato di Washington, e la Finlandia è diventata ufficialmente il 31esimo membro dell’Alleanza Atlantica.
Issata bandiera Finlandia in Quartier generale
La bandiera della Finlandia è stata issata di fronte al Quartier generale della Nato, in una cerimonia con il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e il presidente finlandese Sauli Niinisto. “Alzeremo la bandiera finlandese per la prima volta qui al quartier generale della Nato. 31 bandiere che sventolano insieme come simbolo di unità e per la nostra solidarietà“, ha detto Stoltenberg. “In questo giorno, il 4 aprile 1949, fu firmato il Trattato di Washington per creare uno scudo contro l’aggressione e la paura dell’aggressione. Per quasi 75 anni, questa grande alleanza ha protetto le nostre nazioni e continua a farlo ancora oggi. Ma la guerra è tornata in Europa e la Finlandia ha deciso di aderire alla Nato e far parte dell’alleanza di maggior successo al mondo”, ha aggiunto.
Stoltenberg: “Putin ha fallito, voleva meno Nato e ha ottenuto il contrario”
“La Finlandia ha ora gli amici migliori e più potenti del mondo. Oggi mostriamo al mondo che l’aggressività e l’intimidazione non funzionano e che Putin ha fallito: voleva meno Nato ma ha ottenuto il contrario, ovvero più Nato. Le porte della Nato rimangono aperte”. Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel punto stampa con il presidente finlandese Sauli Niinisto al Quartier generale dell’Alleanza atlantica.
“Da oggi la Finlandia parteciperà alle strutture della Nato, alle attività civili e militari e saranno anche al tavolo in tutte le riunioni decisionali, ma ovviamente soprattutto ciò che accade da oggi è che la Finlandia sarà coperta dalla garanzia di sicurezza della Nato dell’articolo 5, che dice che un attacco a un alleato sarà un attacco a tutti gli alleati”, ha proseguito Stoltenberg.
Presidente Finlandia: “Inizia nuova era”
“L’era del non allineamento militare nella nostra storia è giunto al termine. Inizia una nuova era. Ogni paese massimizza la propria sicurezza. Anche la Finlandia. Allo stesso tempo, l’adesione alla Nato rafforza la nostra posizione internazionale e il nostro margine di manovra”. Lo ha detto il presidente finlandese Sauli Niinisto, durante la cerimonia per l’adesione della Finlandia alla Nato, al Quartier generale dell’Alleanza atlantica. “L’adesione della Finlandia non è rivolta contro nessuno – ha precisato -. Né cambia le fondamenta o gli obiettivi della politica estera e di sicurezza della Finlandia. La Finlandia è un paese nordico stabile e prevedibile che cerca la risoluzione pacifica delle controversie. I principi e i valori che sono importanti per la Finlandia continueranno a guidare la nostra politica estera anche in futuro”.
Niinisto ha però precisato: “La Finlandia ha chiesto di aderire alla Nato insieme alla Svezia. L’adesione della Finlandia non è completa senza quella della Svezia. Continuano i persistenti sforzi per una rapida adesione della Svezia. Allo stesso modo, la stretta cooperazione continua a costruire sicurezza e difesa comuni in tutta la regione nordica”.
Zelensky: “Congratulazioni, ora Ucraina verso l’obiettivo”
“Le mie più sincere congratulazioni alla Finlandia e al Presidente Sauli Niinistö per l’adesione alla Nato nel 74esimo anniversario della sua fondazione. In mezzo alle aggressioni russe, l’Alleanza è diventata l’unica garanzia efficace di sicurezza nella regione. Ci aspettiamo che il Summit della Nato di Vilnius avvicini l’Ucraina al nostro obiettivo euro-atlantico“. È quanto scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un tweet.
Cremlino: “Prenderemo contromisure dopo adesione Finlandia”
“Prenderemo contromisure per garantire la nostra sicurezza in campo tattico e in termini strategici“. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dimtry Peskov, come riporta l’agenzia Tass, commentando l’adesione della Finlandia alla Nato. “Il Cremlino ritiene che questo sia un altro aggravamento della situazione”, ha aggiunto Peskov, “che l’espansione della Nato sia una violazione della nostra sicurezza, degli interessi della Federazione Russa. Questo è esattamente il modo in cui lo percepiamo”. Peskov ha chiarito che le contromisure saranno quelle che la Federazione Russa “riterrà necessarie”.
Cremlino: “Ingresso Finlandia minaccia sicurezza Russia”
Il Cremlino ritiene che l’ingresso della Finlandia nella Nato sia “un ulteriore aggravamento della situazione” e “l’espansione della NATO è una minaccia della nostra sicurezza e degli interessi nazionali della Federazione Russa, questo è il modo in cui lo percepiamo”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe. “Naturalmente, questo ci costringe a prendere contromisure per garantire la nostra sicurezza, sia tatticamente che strategicamente”, ha aggiunto Peskov, chiarendo che le contromisure saranno quelle che la Russia “riterrà necessarie”.
“Osserveremo attentamente ciò che accadrà in Finlandia, come il blocco nord-atlantico sfrutterà i territori finlandesi in termini di posizionamento di armi, sistemi, infrastrutture che saranno vicini ai nostri confini e potenzialmente ci minacceranno. A seconda di ciò, verranno prese delle misure” ha detto Peskov. E ancora: “Naturalmente” l’espansione della Nato “non può non influire sulla natura delle relazioni bilaterali con gli Stati che diventano nuovi membri dell’alleanza. L’alleanza è ancora una struttura per molti aspetti ostile alla Federazione Russa”.
Hacker filorussi attaccano sito parlamento Finlandia
Il sito web del parlamento finlandese è stato paralizzato da un attacco hacker martedì, poco prima che il Paese facesse il suo storico ingresso nella Nato. L’attacco ha reso il sito del parlamento difficile da usare, con molte pagine che non si caricavano e alcune funzioni non disponibili per un certo periodo. Un gruppo di hacker filorussi noto come NoName057 (16) ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, affermando si trattava di una rappresaglia per l’adesione della Finlandia alla Nato. Il gruppo di hacker, che avrebbe agito su ordine di Mosca, ha partecipato in passato a una serie di attacchi informatici contro gli Stati Uniti e i loro alleati.

