Era il 24 febbraio 2022 quando il presidente russo Vladimir Putin annunciò l’invasione dell’Ucraina con il pretesto di condurre “un’operazione militare speciale”. Da quel momento il mondo e i suoi assetti geopolitici sono cambiati radicalmente. Stati Uniti, Unione europea e Nato hanno, fin da subito, mostrato completa solidarietà a Kiev, rifornendola di aiuti militari e umanitari. A un anno di distanza la pace sembra ancora lontana. Joe Biden e Giorgia Meloni sono appena stati in Ucraina, per confermare il loro sostegno a Volodymyr Zelensky, mentre Putin ha deciso di sospendere la partecipazione di Mosca dal trattato Start che regola la riduzione degli arsenali nucleari. La Cina prova intanto a mediare: il partner storico della Russia ha annunciato di voler intavolare un piano per la pace.
