Perù, Congresso rifiuta elezioni anticipate per la seconda volta

Il Congresso del Perù ha respinto, per la seconda volta in una settimana, una proposta di legge per l’approvazione di elezioni anticipate. I legislatori stanno affrontando le richieste di concedere un nuovo voto a causa delle proteste in corso in tutto il Paese, scatenate dalla destituzione dell’ex presidente Pedro Castillo. I rappresentanti avevano deciso di discutere la nuova proposta, simile a quella respinta in precedenza, che aveva provocato disordini a Lima e la morte di un manifestante. Ma la nuova proposta di legge è stata respinta con 68 voti favorevoli, 54 contrari e due astensioni. Almeno 58 persone sono state uccise in tutto il Perù dall’inizio delle proteste.