Regno Unito, maxi-sciopero in tutto il Paese

Regno Unito, maxi-sciopero in tutto il Paese
A police officer stands guard as civil servants protest in Westminster in London, Wednesday, Feb. 1, 2023. housands of schools in the U.K. closed some or all of their classrooms, train services were paralyzed and delays were expected at airports Wednesday in what’s shaping up to be the biggest day of industrial action Britain has seen in more than a decade, as unions step up pressure on the government to demand better pay amid a cost-of-living crisis. (AP Photo/Kirsty Wigglesworth)

La mobilitazione riguarda centinaia di migliaia di lavoratori, soprattutto nel personale scolastico

È stato oggi lo sciopero più grande nel Regno Unito da almeno 10 anni: la mobilitazione sindacale in tutto il Paese riguarda centinaia di migliaia di lavoratori, secondo quanto riporta la Bbc. Oggi hanno incrociato le braccia gli insegnanti di Inghilterra e Galles e migliaia di scuole sono rimaste chiuse. Secondo i dati del governo hanno subito chiusure il 51,7% delle scuole britanniche: hanno aderito alla mobilitazione più di 100mila insegnanti. 

In sciopero anche personale universitario, funzionari pubblici, personale delle agenzie di frontiera, nonché macchinisti e alcuni lavoratori di autobus. A loro si aggiungono più di 100.000 membri del sindacato dei servizi pubblici e commerciali e i macchinisti membri del sindacato Aslef.

Nel centro di Londra, a scioperare e manifestare in strada sono stati in migliaia, molti dei quali insegnanti. “No ifs, no buts, no educations cuts” (“Niente se, niente ma, niente tagli alla scuola“), è lo slogan che risuona per le strade, come riporta la Bbc. La folla si è radunata fuori dalla Broadcasting House, con cartelli e un enorme pallone gonfiabile, prima che i capi sindacali Mick Lynch, segretario generale della Rmt e Mary Bousted, segretaria generale congiunta della Neu, guidassero la marcia lungo Regent Street verso Parliament Square. 

Sunak: “Sciopero sbagliato, istruzione è preziosa”

Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha detto che gli scioperi degli insegnanti sono “sbagliati” e ha affermato che il suo governo ha già dato agli insegnanti il più grande aumento di stipendio in 30 anni. “L’istruzione dei nostri figli è preziosa e oggi meritano di essere a scuola”, ha detto. L’ufficio di Sunak ha aggiunto che gli aumenti di stipendio per i lavoratori del settore pubblico non sarebbero sostenibili per i contribuenti e potrebbero portare a un aumento delle tasse, a un maggiore indebitamento del governo o a tagli di spesa altrove.

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