(LaPresse) – Dieci soldati separatisti sono tornati a casa, nella città di Kharthyzk, nella regione filorussa di Donetsk, dopo uno scambio di prigionieri con l’Ucraina. Hanno così abbracciato i familiari nel territorio dell’autoproclamata Repubblica Popolare, indipendente da Kiev e vicina a Mosca. Per il commissario locale per i diritti umani circa 250 separatisti sono ancora prigionieri dell’Ucraina. In totale, questa settimana, secondo quanto ha riferito il ministero della Difesa russo, 85 militari sono stati scambiati con Kiev.
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