Ucraina, truppe Kiev a Kherson

Ucraina, truppe Kiev a Kherson
FILE – People with Ukrainian flags walk towards Russian army trucks during a rally against the Russian occupation in Kherson, Ukraine, Sunday, March 20, 2022. Ukrainian officials have acknowledged that Russian troops had no choice but to flee a key southern city, but stopped short of declaring victory in Kherson. (AP Photo, File)

I residenti della città sono tornati a sventolare le bandiere gialloblu

Le truppe delle forze armate ucraine sono entrate a Kherson, che torna così sotto il controllo di Kiev. “È nostra! Oggi giornata storica” ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha esultato per il ritiro delle truppe russe. L’intelligence di Kiev ha anche riferito che le rotte di ritirata delle truppe russe sono sotto il controllo dell’esercito ucraino. Il completamento del ritiro delle truppe russe dalla città è stato confermato anche da Mosca.

L’esercito ucraino era inizialmente entrato nella periferia occidentale della città, secondo le immagini sui social media geolocalizzate dalla Cnn. I filmati mostrano le truppe ucraine circondate dai residenti nel distretto di Shumenskyi a Kherson. In altre immagini, pubblicate anche sui social, i residenti di Kherson sventolano bandiere dell’Ucraina e non solo. Sul municipio della città è stata issata anche una bandiera dell’Ue, come mostrano le foto pubblicate in Rete e rilanciate dal britannico Guardian.  

Kiev chiede a soldati russi rimasti a Kherson di arrendersi

La direzione dell’intelligence ucraina ha fatto appello a tutti i soldati russi rimasti a Kherson affinché si arrendano. Come riporta Cnn, sul proprio canale Telegram l’intelligence di Kiev ha scritto un messaggio rivolto alle truppe russe ancora presenti sulla parte occidentale della regione di Kherson, dopo il ritiro ordinato da Mosca.

“Come previsto, dopo la ritirata del principale gruppo di truppe dell’esercito russo da Kherson, il vostro comando vi ha lasciati alla mercé del destino. I vostri comandanti vi esortano a cambiarvi in abiti civili e a cercare di scappare da Kherson da soli. Ovviamente non sarai in grado di farlo. Ogni soldato russo che resisterà sarà ucciso”, recita il messaggio dell’intelligence ucraina.

“In caso di resa volontaria, l’Ucraina vi garantisce la vita e la sicurezza. Rispettiamo le Convenzioni di Ginevra, garantiamo ai prigionieri di guerra cibo, cure mediche e la possibilità di uno scambio con i militari delle forze armate ucraine tenuti prigionieri nella Federazione Russa”, si legge ancora nella nota dell’intelligence ucraina.

 

“Il ‘mondo Russo’ sa decisamente come fuggire… da Kiev, da Kharkiv, da Kherson. Ora è importante garantire una fuga su larga scala degli occupanti russi, dall’Ucraina. Da tutto il nostro territorio”. Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak.

 

Bandiera Ue su municipio Kherson

La bandiera dell’Ucraina è stata issata sull’edificio che ospita il municipio di Kherson, dopo il ritiro delle truppe russe. Come mostrano le foto e le immagini pubblicati sui social media e rilanciati dal Guardian, sul municipio di Kherson, accanto a quella Ucraina, è stata issata anche la bandiera dell’Unione Europea.

“Ritiro russi altra vittoria importante”

“‘La Russia è qui per sempre’”, recitava un poster a Bilozerka vicino a Kherson. Beh, non proprio! A tutti nel mondo, compreso l’Asean dove mi trovo attualmente: l’Ucraina sta ottenendo un’altra importante vittoria in questo momento e dimostra che qualunque cosa la Russia dica o faccia, l’Ucraina vincerà”. Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmitro Kuleba, in merito al ritiro delle truppe russe da Kherson.

Macron: “Notizia importante”

“Accolgo con favore il ritorno di Kherson all’Ucraina, un passo importante verso il pieno ripristino dei suoi diritti sovrani. La Francia resterà al fianco degli ucraini”. Lo scrive su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron. 

Nuovi danni a diga Kakhovka

Alcune immagini aeree hanno evidenziato nuovi significativi danni causati alla diga di Nova Kakhovka nell’Ucraina meridionale, dopo il ritiro della Russia da Kherson. Come riporta il Guardian, la società di immagini satellitari Maxar ha dichiarato che “le immagini satellitari di questa mattina rivelano nuovi danni significativi a diversi ponti e alla diga di Nova Kakhovka all’indomani della ritirata russa da Kherson attraverso il fiume Dnipro”. 

Muro al confine con la Bielorussia

 L’Ucraina sta costruendo un muro al confine con la Bielorussia, considerata da Kiev un alleato chiave della Russia. Lo ha affermato il vice-capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Kyrylo Tymoshenko. Il muro di cemento sarà rinforzato con filo spinato, un fossato e un terrapieno per fortificare il confine con la Bielorussia, ha detto Tymoshenko, aggiungendo che il muro si estende già per tre chilometri e la costruzione è in corso anche nelle regioni di Rivne e Zhytomyr in Ucraina. 

 

 

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