Bulgaria, seggi aperti per presidenziali e politiche

Bulgaria, seggi aperti per presidenziali e politiche
An orthodox priest casts his vote at a polling station in Bankya, on the outskirts of Sofia, Bulgaria, Sunday, Nov. 14, 2021. It is the third time in seven months that Bulgarian voters have to cast their vote after no party secured enough support in the previous two elections in April and July to form a stable government. Their task this time around will be not only to break the political deadlock that has badly hurt the economy of the EU’s poorest member country, but also to elect a new president. (AP Photo/Giannis Papanikos)

Radev verso la conferma, terzo voto per cercare di formare un governo

I bulgari stanno andando alle urne per eleggere un nuovo parlamento e un nuovo presidente in mezzo a un’ondata di infezioni da coronavirus. Circa 6,7 milioni di aventi diritto sperano che, dopo le elezioni generali inconcludenti di aprile e luglio, il terzo tentativo di eleggere 240 parlamentari si traduca in un governo che guidi il paese membro della Ue più povero fuori dalla crisi sanitaria ed economica. Gli analisti prevedono una bassa affluenza alle urne a causa delle preoccupazioni della gente per la diffusione del coronavirus, una lenta adozione del vaccino e l’apatia politica dopo due elezioni inconcludenti. Alle elezioni presidenziali di domenica corrono ben 23 candidati, con l’uscente Rumen Radev che ha buone possibilità di vincere un secondo mandato quinquennale.

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