Perquisiti gli uffici della Cancelleria federale e la sede del partito ÖVP

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz è accusato di favoreggiamento alla corruzione. Lo riporta il quotidiano austriaco Die Presse, precisando che sono stati perquisiti diversi uffici della Cancelleria federale e la sede del Partito Popolare Austriaco (ÖVP).

La cerchia più vicina di Kurz è stata colpita: i suoi strateghi dei media Johannes Frischmann e Gerald Fleischmann e il capo stratega del partito Stefan Steiner.

Due quotidiani, Die Presse e Kurier, riferiscono che l’indagine è legata a pagamenti sospetti per sondaggi di opinione pubblicati su un altro quotidiano. L’emittente pubblica ORF riferisce che i sondaggi, di cui ha beneficiato il Partito Popolare di Centrodestra, sono stati pagati dal Ministero delle Finanze.

Gli alti funzionari del partito affermano che le indiscrezioni dei media negli ultimi giorni sulle ricerche pianificate avevano lo scopo di danneggiare il partito e Kurz.

Il cancelliere 35enne è già stato indagato a maggio dalle autorità anticorruzione con l’accusa di aver rilasciato false dichiarazioni a una commissione parlamentare, accusa che ha respinto.

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