Usa, l’uomo che sparò a Bobby Kennedy potrebbe essere presto libero | FOTOGALLERY

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Sirhan Sirhan gestures during a parole hearing Wednesday, Feb. 10, 2016, at the Richard J. Donovan Correctional Facility in San Diego. For the 15th time, officials denied parole for Sirhan Sirhan, the assassin of Sen. Robert F. Kennedy, after hearing Wednesday from another person who was shot that night and called for the release of Sirhan. (AP Photo/Gregory Bull, Pool) / LaPresse

Il senatore fu ucciso nel 1968 a Los Angeles

(LaPresse) – Il palestinese Sirhan Sirhan, che nel 1968 uccise il senatore Robert F. Kennedy, sarà oggi davanti alla California Parole Board, la Commissione per la libertà vigilata, per la sedicesima volta. Ma con una sostanziale novità: non sarà presente l’accusa in aula. Il procuratore distrettuale della Contea di Los Angeles, George Gascon, un ex poliziotto in carica da un anno, ha infatti ribadito la sua “policy” che prevede che i procuratori non abbiamo alcun ruolo nel decidere o meno se i prigionieri debbano essere liberati. Sirhan, 77 anni, è da 53 anni dietro le sbarre dopo l’assassinio del fratello di Jfk: all’epoca candidato per le presidenziali del 1968, Bob Kennedy fu ucciso a colpi di pistola all’Hotel Ambassador a Los Angeles, poco dopo aver tenuto un discorso in seguito alla sua vittoria alle importanti primarie democratiche in California.
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