Il capo della diplomazia americana prenderà parte anche al G20 di Bari, Matera e Brindisi

(LaPresse) – Il segretario di Stato americano Antony Blinken à arrivato in Vaticano dove, dopo una visita di carattere culturale, avrà un colloquio privato con Papa Francesco. Il capo della diplomazia Usa si trova in Italia, come altre cento delegazioni internazionali, per prendere parte alla ministeriale della Coalizione anti-Daesh, per la prima volta a Roma, e, successivamente, al G20 Esteri e Sviluppo a Bari, Matera e Brindisi.

Di Maio: “Italia crocevia di importanti decisioni a livello globale”

Una tre giorni che “renderà il nostro Paese crocevia di importanti decisioni a livello globale”, ha commentato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che, insieme con il segretario di Stato Usa Antony Blinken co-presiederà la riunione anti-Daesh, che torna dopo oltre due anni (l’ultimo appuntamento nel febbraio 2019).

 

L’incontro tra Blinken e Di Maio

Blinken è arrivato a Roma domenica e in giornata ha incontrato Di Maio per un pranzo di lavoro a Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore Usa in Italia. I due hanno discusso i punti centrali che verranno trattati dalla Coalizione anti-Daesh, hanno poi affrontato i temi della cooperazione tra Roma e Washington e della stabilizzazione di Mediterraneo, Libia, Sahel ed Etiopia. “Felice di essere in Italia per sottolineare l’importanza dell’unità transatlantica e la relazione forte tra Usa e Italia”, ha scritto il segretario Di Stato su Twitter, appena atterrato a Roma dalla Francia. “Siamo impegnati a cooperare con l’Italia sulle sue priorità del G20 e su una serie di questioni stringenti di sicurezza e stabilità internazionale”, ha poi sottolineato al termine dell’incontro.

Nel pomeriggio Blinken ha avuto un bilaterale anche con il suo omologo israeliano Yair Lapid a Roma, il quale ha espresso “riserve” sui negoziati in corso a Vienna per ripristinare l’accordo sul nucleare iraniano, ma entrambi i ministri degli Esteri hanno riconosciuto che Washington e Tel Aviv hanno gli stessi interessi. A divergere sono le tattiche. “Avremo disaccordi, ma non riguardano l’essenza, riguardano come arrivarci. Vogliamo le stesse cose; a volte non siamo d’accordo su come raggiungerle”, ha spiegato Lapid che ha annunciato nei prossimi giorni una visita negli Emirati Arabi Uniti, ringraziando gli Usa per il ruolo svolto nella normalizzazione dei rapporti di Tel Aviv con il mondo arabo.

Alla ministeriale dell’anti-Daesh che si terrà presso la nuova Fiera di Roma, è prevista la partecipazione di oltre 40 ministri dei Paesi che aderiscono alla Coalizione, del Segretario Generale della Nato Stoltenberg e dell’Alto Rappresentante Ue Borrell, oltre che di alcuni Paesi africani invitati come osservatori. L’incontro sarà l’occasione per rinnovare l’impegno collettivo per la sconfitta duratura dell’Isis e per prevenirne ogni tentativo di ripresa. I ministri ribadiranno l’importanza di mantenere elevata l’attenzione sull’impegno, anche finanziario, a favore della stabilizzazione delle aree liberate in Iraq e in Siria. Al centro delle discussioni vi sarà anche la lotta alla dimensione globale dell’Isis, in particolare la sua propagazione in Africa e la necessità di contrastarne il radicamento nelle aree più fragili del continente, a partire dal Sahel.

A margine della ministeriale si svolgerà inoltre un incontro in formato ristretto sulla Siria presieduto da Blinken, a cui parteciperà anche Di Maio. Il ministro degli Esteri arriverà alle 19 a Bari per accogliere i capi delegazione del G20 al Castello Svevo. “Stiamo organizzando questi appuntamenti con il massimo impegno” ha sottolineato il titolare della Farnesina ringraziando il corpo diplomatico e tutte le forze dell’ordine, “Mostreremo ai grandi della Terra un Paese all’altezza delle più importanti sfide globali”. 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata