Distrutte le strutture utilizzate dai militanti di Hamas

(LaPresse) Nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 giugno, gli aerei israeliani hanno effettuato una serie di attacchi nei siti dei militanti di Hamas nella Striscia di Gaza. Sono i primi raid da quando un vacillante ‘cessate il fuoco’ ha concluso la guerra con Hamas il mese scorso. I raid aerei hanno preso di mira le strutture utilizzate da Hamas per pianificare gli attacchi, secondo quanto comunicato dai militari israeliani, che accusano l’organizzazione islamista palestinese di qualsiasi atto di violenza proveniente da Gaza. Non ci sono al momento notizie di vittime. Martedì 15 giugno centinaia di ultranazionalisti israeliani, alcuni dei quali cantavano “morte agli arabi”, hanno sfilato a Gerusalemme Est in una dimostrazione di forza che ha minacciato di innescare nuove violenze. I palestinesi di Gaza hanno risposto lanciando palloni incendiari che hanno causato almeno 10 roghi nel sud di Israele. I palestinesi considerano la marcia, che celebra la presa di Gerusalemme Est da parte di Israele nel 1967, una provocazione.

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