Gaza, attacco alla torre dei media: Associated Press chiede un’indagine indipendente

Gaza, attacco alla torre dei media: Associated Press chiede un’indagine indipendente
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La direttrice Sally Buzbee: “Il governo israeliano deve fornire prove chiare a sostegno della sua azione”

L’agenzia americana Associated Press ha chiesto un’indagine indipendente sull’attacco aereo israeliano che ha preso di mira e distrutto un edificio di Gaza City che ospitava gli uffici di AP, dell’emittente Al-Jazeera e di altri media, dicendo che il pubblico merita di conoscere i fatti. Sally Buzbee, direttrice di AP ha detto che il governo israeliano deve ancora fornire prove chiare a sostegno del suo attacco, che ha raso al suolo la torre di 12 piani di al-Jalaa.

L’esercito israeliano, che ha dato ai giornalisti dell’AP e agli altri inquilini circa un’ora di tempo per lasciare la torre, ha affermato che Hamas aveva nell’edificio un ufficio di intelligence militare. Il portavoce dell’esercito israeliano, il tenente colonnello Jonathan Conricus, ha detto che Israele stava raccogliendo prove per gli Stati Uniti, ma ha rifiutato di impegnarsi a fornirle entro i prossimi due giorni. “Siamo nel bel mezzo di un combattimento”, ha detto Conricus domenica, “Sono sicuro che a tempo debito verranno presentate le informazioni”.

Buzbee ha detto che AP aveva gli uffici nella torre di al-Jalaa da 15 anni e che non è mai stata informata o ha avuto alcuna indicazione che Hamas potesse avere una sede nell’edificio. “Siamo in una situazione di conflitto”, ha detto Buzbee, “Non ci schieriamo in quel conflitto. Abbiamo sentito gli israeliani dire di avere delle prove; non sappiamo quali siano queste prove”. “Riteniamo che a questo punto sia appropriato che ci sia uno sguardo indipendente su ciò che è accaduto ieri – un’indagine indipendente”, ha aggiunto. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu domenica ha ripetuto l’affermazione israeliana secondo cui l’edificio ospitava un ufficio dell’intelligence di Hamas. Buzbee ha detto che i giornalisti dell’AP erano “agitati” dopo l’attacco aereo, ma stanno bene e stanno riportando le notizie. Ha espresso preoccupazione per l’impatto sulla copertura delle notizie. “Ciò influisce sul diritto del mondo di sapere cosa sta succedendo in tempo reale”, ha detto.

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